Screening mammografico, numeri in crescita. ATS Insubria: «Risposte al 55%»

VARESE – Più di una donna su due – il 55,66% nel 2024 – risponde agli inviti di ATS Insubria per effettuare lo screening per la prevenzione del cancro al seno. E più di nove su dieci – il 92% – sopravvivono a cinque anni dalla diagnosi di questa neoplasia. ATS Insubria presenta il primo Bilancio Sociale dedicato al programma di screening mammografico relativo agli anni 2021-2024, confermando il ruolo centrale della prevenzione nella tutela della salute femminile.

I dati

Nel quadriennio il programma ha registrato un progressivo rafforzamento. Il picco di partecipazione è stato raggiunto nel 2023 con oltre 72mila mammografie effettuate, mentre nel 2024 hanno aderito più di 69mila donne. In crescita anche la risposta agli inviti, salita al 55,66%. Tra i dati più significativi emerge l’elevata adesione agli approfondimenti diagnostici, attestata intorno al 98%, a conferma dell’efficacia della presa in carico delle donne con esiti sospetti. Sul fronte clinico, il tumore della mammella resta la neoplasia più frequente, ma nel territorio di ATS Insubria si registra una mortalità inferiore alla media nazionale e una sopravvivenza a cinque anni pari al 92%, superiore al dato italiano. Risultati che confermano l’importanza della diagnosi precoce nel migliorare le possibilità di guarigione e ridurre l’impatto delle cure.

L’importanza della prevenzione

«Investire nella prevenzione significa intercettare la malattia prima che si manifesti in forma avanzata, aumentando le possibilità di cura e contribuendo a costruire una comunità più sana e consapevole -sottolinea la Direzione di ATS Insubria – questi risultati confermano una crescente consapevolezza delle comunità dell’importanza della partecipazione. Sono migliorate anche la comunicazione e i servizi che risultano sempre più accessibili ed efficaci. La prevenzione rappresenta la leva fondamentale per la tutela della salute individuale e collettiva. Lo screening mammografico è un programma preventivo inserito in un percorso di cura e attenzione che ha un impatto concreto sulla vita delle persone. ATS Insubria rinnova quindi l’invito a tutte le donne a partecipare attivamente al programma, ricordando che ogni adesione è un gesto di responsabilità verso sé stesse e verso la comunità».

Unità mobile di Ats Insubria per gli screening mammografici: il via da Varese

ats insubria screening mammografico – MALPENSA24
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