GOLASECCA – La stagione di salvataggio dell’associazione Anfibi Verbano si chiude con numeri importanti per i siti presidiati dai volontari. A Sesto Calende sono 2748 rospi salvati in migrazione verso i siti riproduttivi (218 salvati di rientro verso il bosco). A questi si aggiungono oltre 100 rane rosse, tra cui la Rana di Lataste, endemica della Pianura Padana); a Golasecca sono invece 4189 i rospi salvati in discesa verso il fiume e 948 di rientro verso le colline boscate.
Inversione di tendenza
I volontari di Tutela anfibi basso Verbano odv sono stati impegnati tutte le sere da metà febbraio a metà maggio, occupati a traghettare i rospi da una pare all’altra della strada per evitare che fossero vittime delle automobili.«I numeri sono estremamente interessanti, se paragonati alle scorse stagioni» spiega Milo Manica, presidente dell’associazione sestese impegnata ormai da anni nelle azioni di tutela degli anfibi in collaborazione con Parco del Ticino e amministrazioni comunali. «Nel 2026 infatti assistiamo a un’inversione di tendenza, dopo 7 anni di calo numerico continuo. Le piogge nel giusto periodo han fatto sì che gli animali si muovessero verso i siti riproduttivi e i nostri volontari, aiutati dalle GEV del Parco del Ticino hanno potuto vedere ripagato l’impegno» Purtroppo restano sempre tanti i morti lungo le strade della provincia, ma questa attività permette di ridurre la mortalità ai minimi termini, attestandosi intorno al 5% degli individui in migrazione. Continua la collaborazione con gli enti territoriali e regionali, tra cui la “Stazione sperimentale regionale Anfibi”.
Scivoli e segnaletica
Di queste ore la notizia che arrivano i fondi per supportare i volontari nelle loro attività. L’assessore all’Ambiente Leonardo Balzarini annuncia: «Abbiamo vinto un bando di Regione Lombardia. Potremo incrementare la segnaletica stradale per invitare i conducenti a rallentare nel punto più critico del passaggio. Inoltre acquisteremo del materiale che possa essere di supporto ai volontari, tra cui barriere nuove per il prossimo anno. Un supporto concreto dopo tanti anni che i volontari si prodigano per la tutela dei rospi di Lentate. La collaborazione con l’associazione Anfibi Verbano èmotivo di orgoglio per l’amministrazione comunale». Una notizia tanto attesa e che dà lo slancio necessario per proseguire nelle attività. In questi giorni i volontari sono impegnati a Somma Lombardo, presso la zona del Panperduto, dove i piccoli rospi dell’anno stanno uscendo dal Fiume Ticino, con un problema insormontabile: il muro sopra l’alzaia. Il Parco del Ticino ha realizzato degli scivoli per agevolarne la risalita.
