Sesto Calende, cimiteri chiusi per ripulirli. Ma è polemica: «Si arriva sempre tardi»

sesto cimiteri chiusi polemica

SESTO CALENDE – Nei giorni scorsi, sui social sono comparse lamentele sulle condizioni dei cimiteri a Sesto Calende. Nel giro di poco tempo è arrivata la risposta dell’amministrazione comunale, che ha provveduto – attraverso un’ordinanza – a chiudere il camposanto per provvedere con le operazioni di pulizia e sistemazione. Ma, nel frattempo, è montata la polemica. Sono le opposizioni di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia a incalzare, con una nota che denuncia «le condizioni di degrado e incuria che continuano a interessare il cimitero del capoluogo, Lisanza e Oriano-Oneda».

I commenti, gli interventi

Diversi i commenti comparsi sui social negli scorsi giorni: «La situazione è davvero vergognosa», si legge. Oppure: «Sempre più abbandonato», solo per citarne alcuni. L’amministrazione comunale ha quindi annunciato la chiusura temporanea «per lavori di manutenzione». E, nello specifico, per «consentire l’esecuzione di interventi di taglio e diserbo dei viali». La chiusura è prevista nelle giornate di venerdì 12 giugno, lunedì 15 giugno e martedì 16 giugno. «Il provvedimento si rende necessario per permettere lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza e garantire una migliore manutenzione degli spazi cimiteriali. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo i cittadini per la collaborazione».

Le opposizioni attaccano

Ma dalle opposizioni è arrivata la stoccata. «Dopo due anni di Amministrazione Giordani, un titolo nessuno può toglierlo al sindaco: quello di campione di presenze a cerimonie, buffet e aperitivi. Peccato che la stessa attenzione non sembri essere riservata ai luoghi più delicati della nostra comunità: i cimiteri». E ancora: «Il degrado e l’incuria che interessano il cimitero capoluogo e quello di Lisanza non sono una novità. Le minoranze lo avevano già denunciato nell’autunno 2025 con interrogazioni e comunicati stampa. Evidentemente non è bastato». Infatti, dicono, «oggi ci troviamo ancora una volta davanti a una situazione indecorosa, aggravata dal fatto che parliamo di luoghi in cui riposano i nostri cari e in cui si onora anche la memoria dei caduti. Non si può continuare a rincorrere i problemi solo quando diventano evidenti. La cura dei cimiteri dovrebbe essere programmata, costante e rispettosa. Invece si arriva sempre tardi, tra scuse, annunci e interventi tampone». Di più: «Nemmeno la presenza di un consigliere comunale delegato ai cimiteri ha evitato nuove figuracce all’amministrazione. Anzi, la situazione dimostra ancora una volta l’incapacità di prevenire problemi già ampiamente segnalati. Ora basta, qui non si tratta solo di decoro urbano. Si tratta di rispetto: rispetto per i nostri defunti, per le famiglie, per i caduti e per tutti i cittadini che chiedono semplicemente luoghi curati, dignitosi e all’altezza della memoria che custodiscono. L’amministrazione Giordani è recidiva. E su una materia così delicata, la recidiva non può essere perdonata».

Sesto Calende, «erba incolta e buche aperte al cimitero». FdI scrive al sindaco

sesto cimiteri chiusi polemica – MALPENSA24