RESCALDINA – Dubbi sull’intervento di riqualificazione delle fontane di piazza Chiesa a Rescaldina (nella foto). A sollevarli con una interrogazione alla giunta è l’opposizione, che ricorda come i lavori siano costati più di 68.000 euro ma che «secondo molti cittadini, non hanno prodotto quel cambiamento significativo che ci si sarebbe aspettati».
Secondo il gruppo Cambia Rescaldina-Luca Perotta Sindaco, dalle informazioni comunicate dall’amministrazione Ielo emerge che i lavori veri e propri sono costati circa 49.000 euro, mentre quasi 19.000 sono stati destinati alle spese tecniche fra progettazione, direzione lavori e incarichi professionali. «Numeri che fanno riflettere. Le sole spese tecniche rappresentano circa il 30% del valore dei lavori, una percentuale che appare particolarmente elevata se rapportata al risultato finale dell’intervento».
«Intervento necessario, ma senza valore aggiunto»
Per la minoranza, «nessuno mette in discussione la necessità di intervenire su una struttura ormai datata e bisognosa di manutenzione. Tuttavia, con le stesse risorse economiche, probabilmente si sarebbe potuto realizzare qualcosa di più innovativo, capace di valorizzare realmente uno degli spazi più rappresentativi del centro del paese e di lasciare un segno riconoscibile nella riqualificazione della piazza. L’amministrazione ha spiegato che la volontà politica era quella di non stravolgere la conformazione originaria della fontana: una scelta legittima, ma che inevitabilmente porta a chiedersi se un investimento di questa entità abbia prodotto un valore aggiunto percepibile dalla cittadinanza».
Mancato il confronto su opera importante
L’opposizione evidenzia inoltre una questione di metodo. «Pur non essendovi uno specifico obbligo normativo – rimarca – sarebbe stato auspicabile un confronto preventivo in commissione Paesaggio su un intervento così centrale per l’immagine del paese. Ogni giorno cittadini e professionisti devono confrontarsi con procedure autorizzative e valutazioni paesaggistiche anche per modifiche di modesta entità ai propri immobili; per questo, sarebbe stato un segnale di attenzione e trasparenza sottoporre ad un confronto anche un’opera pubblica destinata a caratterizzare il cuore di Rescaldina».
L’obiettivo dell’opposizione, ribadisce Cambia Rescaldina, «non è contestare la necessità dell’intervento, ma aprire una riflessione sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sulle scelte progettuali che incidono sull’identità del paese. Perché quando si investono oltre 68.000 euro in un’opera pubblica, è legittimo chiedersi se il risultato ottenuto sia davvero all’altezza delle aspettative e dell’investimento sostenuto dalla collettività».
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