GALLARATE – Non c’era un altro modo per ricordarlo. Solo attraverso un campo dal calcio, un pallone e giovani sportivi che si contendono il risultato nel segno della sana competizione. Ed è ciò che è stato. Così il Torino Club Marco Parolo di Gallarate ha ricordato Giulio Delpini, storico allenatore granata scomparso lo sorso ottobre all’età di 88 anni. Con un torneo, che ha richiamato al centro sportivo dei Ronchi molti dei suoi “pupilli”, quelli che hanno imparato le basi insieme a lui per poi metterle in mostra nei grandi club italiani. Un’occasione per ospitare anche amici, parenti, colleghi. Nel segno del calcio.
Il ricordo
Il torneo si è svolto ieri, 14 giugno. Uno di quei giorni «che ti prende la malinconia, che fino a sera non ti lascia più». Secondina Sandri, già direttore sportivo del Torino Club, prende in prestito le parole di Ornella Vanoni per raccontare l’evento. Sì, perché «è il sentimento che tutti noi abbiamo provato nel dedicare questo torneo a mister Delpini, ma per tutti semplicemente Giulio. Dovevamo festeggiarlo e, a modo nostro, lo abbiamo fatto, certi che da lassù lui ci ha guardati». E ancora: «Un dolore che si tramuta in gioia, ricordando la persona che era Giulio: ha dedicato la sua vita allo sport, togliendo spazio alla sua famiglia che ha sempre amato tanto». Prosegue: «I suoi ragazzi, i suoi piccoli atleti. Non ne tralasciava nemmeno uno, lui doveva – voleva – formarli con rigore ed educazione. Oltre il risultato, ciò che insegnava era la tecnica: capiva chi avrebbe fatto carriera. Un uomo sempre sul pezzo, l’ultimo maestro, l’ultimo tifoso del Toro».
I presenti
All’evento hanno preso parte moltissime persone, «un gruppo che ha dato valore aggiunto al torneo: tutti sono rimasti molto contenti dell’accoglienza avuta». Un’occasione per riunire tutti coloro che hanno avuto e hanno ancora oggi un ruolo nella grande famiglia granata del Torino Club. Con un fattore, però, che accomuna tutti: il Giulio. Le giovani promesse del calcio non potevano mancare. Tra cui Luca Ghislini, andato al Milan allenato da Marco Parolo, e Anna Vigetti, chiesta dall’Inter per quattro anni e poi andrà al Como. Ma anche Leonardo Valerio Piovesan, ora alla Pro Patria. Fino a tutti quei volti fondamentali nel progetto Torino Club. Come Alessandro Baratelli, Vittorio Praderio, Stefano Rutigliani, Franco Milani, Dante Faverio, Carlo Bertolini, Celestino Ciambelli, Danilo Banfi. Per la famiglia erano presenti la moglie Maria, la figlia Maura e la nipote Lea. A rappresentare le istituzioni, l’assessore allo Sport, Claudia Mazzetti.
Il Torino Club di Gallarate piange Giulio Delpini. Parolo: «Esempio di vera passione»
