CASSANO MAGNAGO – «Le recenti dichiarazioni del gruppo locale della Lega, apprese su Malpensa24, sulla riqualificazione di piazza San Giulio e delle vie limitrofe superano il limite del normale dibattito politico, scadendo in una disinformazione grossolana che danneggia unicamente i cittadini». Così Rocco Dabraio, assessore ai Lavori Pubblici, replica alle recenti dichiarazioni del gruppo che a Cassano Magnago è guidato da Giorgio Gabbiani. «Accusare questa amministrazione di “superficialità” e “disinteresse per i ciclisti” dimostra una totale e preoccupante assenza di conoscenza delle possibilità che si hanno con l’applicazione di normative vigenti in materia di mobilità urbana. Contrariamente alle bizzarre teorie urbanistiche propagandate dall’opposizione, che vorrebbe trasformare il nostro centro storico in un’autostrada o in un parcheggio selvaggio a cielo aperto, la sicurezza di pedoni e ciclisti è l’asse portante di questo intervento».
La sicurezza in piazza
L’amministrazione, spiega Dabraio, sta attuando «esattamente quanto previsto dal Codice della strada, istituendo nelle vie Buttafava, Cavalier Colombo e San Giulio strade con caratteristiche di tipo “E-bis” (Strade Urbane Ciclabili) che permettono la convivenza tra auto e ciclisti». Per fare «chiarezza» a «chi finge di non capire», la classificazione “E-bis” prevede una carreggiata unica dove i ciclisti hanno, per legge, la precedenza assoluta rispetto ai veicoli a motore, con una velocità rigorosamente moderata a 30 km/h (25 km/h nel nostro caso). «Il restringimento della carreggiata non è un “errore di calcolo”, ma una scelta tecnica deliberata e necessaria per indurre le auto a rallentare e per tutelare chi pedala». Proprio nell’ottica di convivenza tra auto e ciclisti, «l’amministrazione ha previsto l’installazione dei cuscini berlinesi». Anche questa scelta «smonta la bugia della Lega: infatti questi dispositivi sono scelti proprio perché, a differenza dei vecchi dossi stradali, rallentano e efficacemente la corsa delle automobili ma lasciano lo spazio laterale completamente libero e fluido per il passaggio sicuro delle biciclette e mezzi di soccorso, che così non subiscono alcun sobbalzo». Chi accusa il progetto di dimenticare i ciclisti, «evidentemente non sa nemmeno cosa sia un cuscino berlinese. Pretendere piste ciclabili separate in vie storiche strutturalmente strette è una boutade ridicola e urbanisticamente impossibile: la vera sicurezza, come avviene in tante città italiane ed europee, si ottiene riducendo la velocità dei mezzi a motore, facendo movimentazioni della carreggiata e dando priorità alle bici, non allargando l’asfalto per far correre le auto».
Le fioriere e il sagrato
Anche le polemiche sulle fioriere e sul sagrato «rasentano il ridicolo». I manufatti fungono da dissuasori indispensabili contro la sosta selvaggia e a protezione dei pedoni. «I flussi per i carri funebri sono già stati concordati e coordinati con la Parrocchia – con cui vi è un dialogo serio e costante, a differenza di chi preferisce urlare sui giornali – garantendo tutta la flessibilità necessaria per le funzioni religiose».
«La Lega studi»
Conclude Dabraio: «Invitiamo la Lega a studiare, documentarsi sulle possibilità che ci sono in tema di mobilità sostenibile prima di rilasciare dichiarazioni d’impulso». La riqualificazione di Piazza San Giulio «andrà avanti, l’arredo urbano (comprese le panchine) sarà completato a breve e riposizionato in zone più congrue rispetto a prima, saranno posati cestini intelligenti per aumentare il decoro della piazza, termineremo la cartellonistica e il centro di Cassano Magnago diventerà finalmente un luogo moderno, sicuro e a misura d’uomo». Chi «rimpiange il caos, i parcheggi selvaggi, l’inquinamento e le buche che si creavano per una piazza studiata pedonale e che proprio loro non hanno mai avuto il coraggio di attuare, costata negli anni in manutenzione migliaia di euro dalle tasche dei cittadini, se ne faccia una ragione. Alle parole abbiamo preferito i fatti».
Viabilità a Cassano, la Lega su piazza San Giulio: «Totale disinteresse per i ciclisti»
