MILANO – Recinzioni sono comparse al Parco dei Capitani, tra lo stadio di San Siro e via Tesio, impedendo l’accesso all’area. Nei cartelli affissi si segnala che il sito è chiuso al pubblico per motivi di sicurezza e in via precauzionale, in attesa di attività di bonifica secondo la normativa vigente.
Le contaminazioni
La chiusura è stata al centro di un intervento del consigliere comunale Enrico Fedrighini (gruppo misto) durante un forum sul nuovo stadio. I rappresentanti di San Siro Stadio Spa hanno spiegato che la recinzione è legata a “contaminazioni rilevate da recenti indagini geognostiche”.
Tuttavia, secondo quanto riportato, la documentazione finora consegnata al Comune indicherebbe che l’area è conforme dal punto di vista ambientale. I dirigenti comunali presenti all’incontro non sarebbero stati informati della situazione.
L’evento
Emergerebbe inoltre un ulteriore elemento: a metà maggio una parte del parco era stata oggetto di semina a prato, come indicato in cartelli anonimi, poco prima di un evento pubblico con circa 400 partecipanti.
Le analisi ambientali
Fedrighini ha dichiarato di aver chiesto “l’immediata trasmissione delle analisi ambientali” e di aver ricevuto rassicurazioni sulla consegna nei prossimi giorni. Secondo la Rete dei comitati, la vicenda sarebbe “gravissima sia nel caso corrisponda a verità sia nel caso contrario”, poiché in caso di contaminazione indicherebbe una gestione inadeguata dell’area, mentre in caso opposto si tratterebbe di un uso strumentale dell’ipotesi di inquinamento per giustificare interventi urbanistici.
