BUSTO ARSIZIO – La spiaggia della colonia di Alassio non è ancora aperta, e il rischio di sanzioni e addirittura della perdita della concessione si fa concreto. Per scongiurarlo il Comune di Busto Arsizio coinvolge Agesp Spa, la società partecipata chiamata in extremis a trovare una soluzione per la gestione dell’arenile. Stanziati 44mila euro ma la sfida più urgente è reperire i bagnini per poter garantire il servizio.
La soluzione
L’ancora di salvataggio è arrivata con la giunta di mercoledì scorso, su proposta dell’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, che è competente per la gestione della struttura di proprietà comunale di Alassio. Nella nota di Palazzo Gilardoni si legge che “è stato approvato di porre in essere tutti gli atti gestionali necessari per l’affidamento anche tramite società in house del servizio di sorveglianza, guardiania, salvataggio in mare, relativi alla spiaggia annessa alla Colonia “Sorriso dei bimbi” di Alassio”. In sostanza se ne prenderebbe carico Agesp Spa, la partecipata comunale. “Il tutto – prosegue la nota – per ottemperare alla normativa in materia di sicurezza relativa alla concessione demaniale, al fine di garantire l’incolumità dei bagnanti ed evitare al contempo la possibile decadenza del titolo concessorio. Si stima una spesa di 44.000 euro”.
Alassio, tocca ad Agesp: 44mila euro per salvare la spiaggia della colonia di Busto
