Busto inaugura il parco intitolato a “mamma Erasmus”. «Un simbolo per il futuro»

BUSTO ARSIZIO – Dopo sei anni è finalmente realtà il parco “Mamma Erasmus”, il polmone verde tra via del Roccolo (ai piedi del cavalcavia ferroviario) e via Castellanza che ha strappato al degrado l’area dell’ex fonderia Tovaglieri, demolita ormai da anni. Il consigliere delegato al verde Orazio Tallarida, promotore di questo intervento avviato nel 2020, ricorda l’indimenticato figlio Cristian, che era «l’incarnazione dello spirito Erasmus» con i suoi numerosi viaggi in Europa e nel mondo, esponendo le bandiere che Cristian aveva più a cuore.

Il taglio del nastro

Inizialmente battezzato “parco del Futuro“, perché avrebbe dovuto ospitare la capsula del tempo (poi sotterrata nel parco di via Mortara a Borsano), è stato intitolato a Sofia Corradi, l’ideatrice del programma europeo Erasmus per lo scambio studentesco, su proposta della consigliera PD Cinzia Berutti, appoggiata dall’intero consiglio comunale all’unanimità. Ed è in pieno spirito bipartisan che si è svolta la cerimonia del taglio del nastro questa mattina, 20 giugno. Oltre a Tallarida e Berutti, erano presenti il sindaco Emanuele Antonelli, la presidente del consiglio Laura Rogora, il vicesindaco Luca Folegani, l’assessore alle politiche educative e giovanili Chiara Colombo e il consigliere Emanuele Fiore. Ma anche un folto gruppo di ragazzi di ESN-Erasmus Studenti Network, con la presidente di ESN Milano Statale Beatrice Bertirotti.

Valore simbolico

Il parco “mamma Erasmus”, su un’area di circa 12400 metri quadrati, è sul formato “all’americana”, senza recinzioni, se non per l’area cani. «Sarà a vista e crediamo che sarà anche più sicuro di quelli chiusi e recintati» rivela il sindaco Antonelli. Ma il valore di questa iniziativa è soprattutto «simbolico», come fanno notare i ragazzi di ESN. «Quale luogo migliore che un parco del Futuro per ricordare Sofia Corradi, che ha saputo cambiare il destino di milioni di giovani? – sottolinea Cinzia Berutti – il suo è un lascito di visioni e valori, oltre i numeri del programma Erasmus. La conoscenza senza confini, l’educazione e l’incontro come strumenti potenti di libertà, crescita e pace. È una lezione di fiducia nel futuro».

Il ricordo di Cristian Tallarida

Momenti di commozione quando Orazio Tallarida ha ricordato il figlio Cristian, che grazie al programma Erasmus ha viaggiato a Siviglia, Stoccolma e negli USA. «Guardando voi ragazzi e queste due bandiere – le parole di Orazio rivolte agli studenti ESN mentre srotolava le bandiere-ricordo del figlio – vedo il futuro che lui sognava. Questo parco nasce anche per unire chi ha seminato lo spirito di Erasmus alla memoria di chi, come mio figlio, ha coltivato quel sogno di un mondo senza confini giorno dopo giorno».

Dal degrado alla speranza: Busto inaugura il parco intitolato a Mamma Erasmus

busto arsizio parco mamma erasmus – MALPENSA24
Visited 2.182 times, 1 visit(s) today