BUSTO ARSIZIO – Tutto pronto per l’inaugurazione del parco di via del Roccolo intitolato a “Mamma Erasmus” Sofia Corradi. «Dove c’erano degrado e rifiuti abbandonati, oggi c’è un polmone verde a disposizione di tutti» rivendica il consigliere delegato al verde e all’ecologia Orazio Tallarida, vero “padre” dell’intervento di riqualificazione dell’area dell’ex fonderia, avviato quando era assessore all’ambiente Laura Rogora, oggi presidente del consiglio comunale.
Il taglio del nastro
Sarà inaugurato sabato 20 giugno alle 11 il parco che si trova tra via del Roccolo e via Castellanza, un’area verde che si estende per circa 12.400 metri quadrati, dotata di numerose alberature, panchine e camminamenti, oltre a uno spazio dedicato ai cani. Il parco non è recintato quindi risulta sempre fruibile, l’unica area recintata è quella riservata ai cani. È prevista nelle prossime settimane l’installazione di attrezzature e giochi per i più piccoli. «Il progetto di riqualificazione dell’area ex produttiva – ricorda il consigliere Orazio Tallarida – ha preso il via qualche anno fa con la verifica dello stato di fatto e la predisposizione di un piano di gestione e smaltimento dei rifiuti, in seguito sono stati realizzati la bonifica e la rimozione dei rifiuti. Poi il via ai lavori veri e propri che hanno permesso di ridare vita a un’area degradata sia dal punto di vista ambientale che sociale e che diventerà un punto di aggregazione per il quartiere e per la città, oltre a costituire un polmone verde a disposizione di tutti».
Le piante
L’intervento è costato in tutto circa 750mila euro. Di cui circa 500mila per la bonifica dai rifiuti che erano stati abbandonati negli anni dopo la demolizione della vecchia fonderia, e il resto per la riqualificazione, la piantumazione e l’installazione degli arredi. Nell’area sono state messe a dimora più di 50 piante, tra cui Liquidambar styraciflua (Liquidambar americano), Pyrus calleryana Chanticleer (pero ornamentale), Carpinus betulus (carpino bianco), Liriodendron tulipifera (albero dei tulipani), Quercus robur (farnia), Cercis siliquastrum (albero di Giuda), Cedrus deodora (cedro dell’Himalaya) e Quercus (quercia). Ai primi di ottobre saranno effettuate altre piantumazioni di nuove essenze.
L’intitolazione
L’area verde è intitolata – su proposta unanime del consiglio comunale che ha recepito un’idea di Cinzia Berutti del Pd – a Sofia Corradi, la cosiddetta “Mamma Erasmus”, ideatrice del programma Erasmus, che dagli anni ‘80 a oggi ha permesso a milioni di studenti di partecipare a scambi culturali che promuovono la crescita personale e la cooperazione internazionale. «Invitiamo a partecipare all’inaugurazione tutti i cittadini bustocchi – l’appello di Orazio Tallarida – ma in particolare coloro che negli anni hanno avuto modo di studiare all’estero grazie al programma Erasmus».
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