BUSTO ARSIZIO – Tutti favorevoli in commissione bilancio: il Parco del Futuro di via del Roccolo prenderà il nome della prof. Sofia Corradi, conosciuta come “Mamma Erasmus” in quanto ha inventato il programma di scambio universitario europeo. La proposta avanzata dai gruppi di centrosinistra ha riscosso consensi bipartisan, con il consigliere di Fratelli d’Italia Orazio Tallarida che ha portato un commosso ricordo del figlio Cristian, emblema della “generazione Erasmus” con ben tre esperienze di studio all’estero e tragicamente scomparso in un incidente stradale quattro anni fa. «Questo parco non sarà solo un’area verde, ma un luogo della memoria e della speranza».
Il ricordo di papà Orazio
«Parco del Futuro è una bella immagine, proponiamo di intitolarlo a colei che ideò l’Erasmus, lavorando e impegnandosi per il futuro dei nostri studenti» le parole di Cinzia Berutti, a nome dei gruppi Pd e Progetto in Comune. Dalla maggioranza è arrivato «pieno sostegno» da Orazio Tallarida (FdI), che non solo ha definito l’intitolazione «un atto di grande valore civile: significa dedicare uno spazio di libertà a chi ha abbattuto i confini per i nostri giovani», ma ha anche parlato con il cuore, «come padre». Ricordando l’indimenticato figlio Cristian, che «aveva vissuto profondamente lo spirito Erasmus nelle università di Siviglia, Stoccolma e Niagara» e che «aveva partecipato al suo ultimo evento Erasmus il 1° ottobre 2021 (il giorno prima di incontrare la morte, ndr), mettendo in pratica quegli ideali che Sofia Corradi aveva seminato in Europa».
Il prossimo step?
L’altro consigliere di Fratelli d’Italia, Max Rogora, si spinge oltre al sostegno alla proposta. «Se fossimo stati all’opposizione avremmo detto no, invece siamo favorevoli e chiediamo di trovare soluzioni per concretizzare qualcosa di bello in quell’area». E ricorda che ai tempi della controversa intitolazione di Largo Sergio Ramelli, proprio sull’altro versante del ponte di via del Roccolo rispetto al parco, si era speso per un accordo con l’opposizione per «intitolare dall’altra parte del ponte un largo a Fausto e Iaio, vittime della violenza ideologica di segno opposto», in modo da trovare «un punto d’incontro per parlare ai giovani». Un’idea, dunque, da rilanciare. A cui il capogruppo Dem Maurizio Maggioni non chiude le porte: «Non c’è preclusione, in consiglio comunale si era discusso su mozioni non convergenti perché non ci convinceva quella sottolineatura sul superamento degli Anni di Piombo».
Il PD di Busto: «Intitoliamo il Parco del Futuro a “mamma Erasmus”»
