ALBIZZATE – Ora è ufficiale: Albizzate lascia Coinger. A confermarlo, dopo gli indizi che nei giorni scorsi avevano fatto presagire il divorzio, è il sindaco Mirko Zorzo, con una lettera e un videomessaggio rivolti ai cittadini. «Oggi scegliamo di riprendere in mano il futuro di Albizzate», il commento del sindaco. «Vogliamo le cose semplici: se non funzionano, si cambiano. Penso che un cittadino voglia essere sereno pagando le tasse e con il bidone svuotato. Il servizio deve funzionare e non cessare davanti a delle linee guida severissime fuori da logiche di buon senso».
La lettera
Di seguito il messaggio integrale del primo cittadino:
Carissimi Albizzatesi
Vi comunico di avere convocato il Consiglio Comunale questa sera alle ore 21.15. All’ ordine del giorno è prevista la discussione e la votazione della delibera avente ad oggetto l’esercizio del diritto di recesso da Coinger srl e dal contratto di servizi. È una scelta importante, delicata e coraggiosa.
Premetto che appartengo a quella categoria di persone cresciute nella via fuori di casa, all’oratorio, in piazza, in mezzo alla gente.
E da quella piazza ho imparato una cosa: la partecipazione e l’ascolto dei miei cittadini vengono prima di tutto.Per questo, dopo mesi di analisi, di ascolto, di confronto, dopo l’ assemblea pubblica e dopo aver dato mandato di effettuare uno studio tecnico-economico ed dopo averlo analizzato, l’Amministrazione Comunale di Albizzate è giunta alla decisione di deliberare l’uscita da Coinger SRL.
Arrivo da un’ estrazione politica che mi porta a dire una parola che vale più di tutte: Autonomia.
Autonomia significa decidere qui ad Albizzate, con le nostre forze, cosa è meglio per Albizzate.
Significa non delegare ad altri le nostre risorse e le nostre scelte.
Significa che, fino a quando la legge ce lo permetterà, il portafoglio del Comune lo gestisce il Comune senza cederlo a terzi.
Significa dire basta a organismi complessi, non servono ai cittadini , servono solo a chi li gestisce.Uscire da Coinger è una scelta a favore di Albizzate. Desideriamo avere più controllo, più libertà di azione, meno passaggi burocratici, costi più sostenibili e servizi che rispondono davvero alla gente.
Da uomo di Albizzate che vi ascolta,
Vi garantisco che una volta individuato il nuovo gestore dei rifiuti, non capiterà più quella situazione imbarazzante e assurda, in cui il bidone dei rifiuti non veniva ritirato perché il coperchio non si chiudeva di qualche centimetro.Vogliamo le cose semplici: se non funzionano, si cambiano.
Penso che un cittadino voglia essere sereno pagando le tasse e con il bidone svuotato. Il servizio deve funzionare e non cessare davanti a delle linee guida severissime fuori da logiche di buon senso.Stavamo apprezzando il servizio di spazzamento; ma nell’ ultimo periodo le strade sono spesso sporche e in alcuni casi abbiamo dovuto sollecitare l’intervento. Lo slogan che sentiamo è: più rifiuti produci, più paghi. Ma quanto incide questo principio concretamente e percentualmente? Ci sono ancora troppi costi fissi.
Lo strumento deve servire al cittadino, non il cittadino allo strumento.
Coinger è stato uno strumento. Ora Albizzate ha bisogno di autonomia.
Come già avevo affermato nel 2019 durante un incontro pubblico a Cavaria con Premezzo, non sono un Sindaco “Yes Man”, non sono un “Sì signore”.
Il contratto di servizi fino al 2039 non lo firmo.
E’ l’assemblea dei Sindaci che detta la linea e l’Amministratore unico procede. Se dovesse verificarsi il contrario ci sarebbe qualcosa che non va.
Emerge un dato politico non da poco. Negli ultimi anni sono usciti 5 Comuni da Coinger. E’ doveroso per chi siede all’assembla dei Sindaci riflettere su questa escalation.
Sono dell’idea che ogni Sindaco ha il diritto di fare le scelte che ritiene più ragionevoli e sensate per il proprio Comune e nell’interesse dei cittadini.
Oggi scegliamo di riprendere in mano il nostro futuro.
Oggi scegliamo Albizzate, prima di tutto.
Prima di chiudere, essendo Albizzate un Comune fondatore di Coinger, sono doverosi i seguenti ringraziamenti: ringrazio tutti i sindaci soci,
ringrazio il direttore generale Paride Magnoni e l’amministratore unico Giorgio Ginelli per la disponibilità fino all’ ultimo e la collaborazione mostrata a tutte le ore del giorno.
Pertanto da parte mia non c’è nulla di personale. Purtroppo l’eventuale richiesta di proroga dell’accordo a doppia velocità era vincolata comunque a firmare fin da subito il contratto di servizi fino al 2039. È stata considerata a nostro giudizio una proposta inaccettabile.A mezzo stampa sono venuto a conoscenza di un’affermazione di basso profilo da parte del presidente dell’ assemblea dei soci Mauro Croci. Caro collega ti invito a pensare un po’ di più al Comune di Sumirago e ai Sumiraghesi e solo dopo a Coinger. Ad Albizzate ci pensiamo noi mettendo prima Albizzate e individuando quali sono le nostre priorità, poi il resto viene dopo. Sono due punti di vista diversi che ci differenziano.
Visto che si avvicinano le elezioni, tu che sei “capace”di gestire i numeri spiega ai sumiraghesi la “questione gas”, se si sia trattato di un’ operazione vantaggiosa o meno.Alla provocazione di fratelli d’Italia rispondo ricordando che nelle elezioni del 2021, nonostante la lista Mirko Zorzo Sindaco abbia preso più del 71 % dei voti e fratelli d’ Italia avrebbe potuto veicolare le preferenze sul loro candidato in lista, gli elettori hanno dato la loro preferenza ad altri candidati. In tutto il mandato in consiglio comunale non c’è un rappresentante di Fratelli d’Italia. Si chiama democrazia.
Invito i meloniani a fare un distinguo tra i sondaggi e i numeri reali comunali del 2021, rispettando la volontà degli albizzatesi che hanno detto in maniera inequivocabile da chi vogliono essere rappresentati.W Albizzate, W La gente di Albizzate
W l’orgoglio Albizzatese.
Rifiuti, Albizzate pronta a uscire da Coinger. FdI: «Ora basta»
