Monti: «E ora una Legge regionale sul Terzo settore e la sostenibilità sociale»

Monti Emanuele sostenibilità sociale

MILANO – «Una Legge regionale sul Terzo settore e la sostenibilità sociale». E’ questo l’obiettivo – da portare a termine entro la scadenza di mandato – del consigliere regionale Emanuele Monti, rieletto alla Presidenza della Commissione Sostenibilità sociale e Case Famiglia. 

Il punto 

Oggi, 23 giugno, Monti ha tenuto negli uffici del Pirellone una conferenza stampa per presentare risultati e prospettive. Con una premessa: la conferma è avvenuta con 50 voti, di cui 10 provenienti dalla minoranza. Segno che, ha sottolineato l’esponente leghista, «abbiamo svolto un lavoro sinergico in ambito sociale, della disabilità è fragilità, temi che permettono di lavorare in squadra con il territorio. Mi fa piacere aver ottenuto un consenso trasversale. E’un risultato che conferma il valore di un percorso istituzionale fondato sul dialogo, sul confronto e sulla collaborazione tra le diverse forze politiche, nell’interesse dei cittadini lombardi e delle persone più fragili».

Gli obiettivi 

Numerosi i temi affrontati negli ultimi tre anni e mezzo nella Commissione Nona che abbraccia ben tre assessorati differenti: Casa, Famiglia e Sanità. Tra i risultati ottenuti Monti ha ricordato in particolare il  Piano regionale per la non autosufficienza da 700milioni di euro («il più grande d’Italia») e le politiche per i Centri per la famiglia, i Caregiver, la Leva civica lombarda, l’invecchiamento attivo, il cohousing e il sostegno alle Rsa.
La Commissione Nona di Regione Lombardia ha promosso un modello di welfare sempre più integrato, puntando sulla presa in carico delle persone fragili e sul sostegno alle comunità. Sul fronte della disabilità e della non autosufficienza sono stati consolidati gli interventi del Piano regionale attraverso le misure B1 e B2, il supporto alla vita indipendente e percorsi assistenziali personalizzati. Grande attenzione anche alle famiglie, con 59 milioni di euro destinati al Fondo Sociale Regionale, il rafforzamento dei Centri per la Famiglia e il sostegno ai caregiver. Per gli anziani è stata introdotta la Leva Civica Lombarda Senior, che valorizza il loro ruolo attivo nella società, mentre per i giovani sono stati potenziati i progetti di cittadinanza attiva e volontariato. Sul tema casa, sono stati recuperati oltre 7.000 alloggi pubblici e assegnate circa 10.000 abitazioni ERP, affiancando nuove politiche di housing sociale per famiglie e lavoratori essenziali. In ambito sociosanitario, infine, sono state sostenute le RSA, sviluppata la rete territoriale di Case e Ospedali di Comunità e avviate misure per attrarre nuovo personale sanitario.

La nuova legge 

La prossima sfida, ora, è approvare in Regione Lombardia una Legge sul Terzo settore e la sostenibilità sociale, la prima in Italia con l’obiettivo di «diventare un faro normativo come è già stato fatto con la celiachia e le pancreas unit. Prevenzione, sanità, casa, giovani e anziani: serve una visione innovativa e dobbiamo dotarci di uno strumento normativo in grado di dare risposte certe. Siamo pronti». Monti ha chiuso la conferenza confermando anche per il futuro il suo impegno in Regione («non sono interessato ad andare a Roma»). Con un’ambizione, diventare assessore, e un sogno: «Un giorno, candidato presidente». 

Monti Emanuele sostenibilità sociale – MALPENSA24
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