“La fabbrica dei risvegli”, al Senato il libro del neurologo Bramanti

Roma libro Placido Bramanti

ROMA – La centralità della persona, il diritto alla salute e l’umanizzazione delle cure sono stati i temi al centro della presentazione del libro La fabbrica dei risvegli, firmato dal professor Placido Bramanti, neurologo e neuroscienziato tra i maggiori esperti italiani nel campo delle gravi cerebrolesioni. L’incontro si è svolto martedì 23 giugno nella Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, su iniziativa del senatore Lucio Malan e in collaborazione con Salute Plus APS.

La dignità della persona

L’evento si è aperto con i messaggi istituzionali del ministro della Salute Orazio Schillaci, del ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, del presidente della Camera Lorenzo Fontana e del presidente del Senato Ignazio La Russa. A coordinare il confronto è stata la giornalista di Rai Radio1 Viviana Verbaro. Nel corso del dibattito è stato ribadito come la cura non possa limitarsi all’aspetto strettamente clinico, ma debba mettere al centro la dignità della persona e il sostegno alle famiglie che affrontano il percorso della malattia. Un principio richiamato anche dal ministro Schillaci, secondo cui il volume racconta “una medicina che non si arrende e continua a cercare nuove possibilità di cura“, ricordando come la professione medica sia fatta non soltanto di conoscenze scientifiche, ma anche di relazione umana.

Fiducia ed empatia 

Il ministro ha inoltre evidenziato che la malattia coinvolge l’intero contesto familiare e sociale del paziente e che il diritto alla salute significa anche garantire rispetto della dignità della persona. In quest’ottica, ha ricordato le risorse previste dall’ultima legge di bilancio a favore degli IRCCS, sottolineando che l’innovazione tecnologica rappresenta uno strumento prezioso, ma non può mai sostituire il valore dell’umanità nel percorso di cura, fondato su fiducia, speranza ed empatia.
Anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, attraverso un messaggio, ha espresso il proprio apprezzamento per l’opera del professor Bramanti, definendo il libro un contributo significativo sia per la comunità scientifica sia per il dibattito pubblico.

Il libro

La fabbrica dei risvegli ripercorre il cammino professionale e umano di Placido Bramanti, dagli esordi come neurologo in una storica struttura ospedaliera di Messina al periodo di formazione in Austria, dove approfondisce le tecniche più avanzate per il recupero dei pazienti colpiti da gravi traumi neurologici. Tornato in Sicilia, dedica la propria carriera alle persone in stato di grave compromissione neurologica, raccontando attraverso le loro storie il valore della speranza e della rinascita. Nel volume trovano spazio anche le vicende dell‘IRCCS di Messina, dell’ex manicomio Mandalari e dell’Ospedale Piemonte, luoghi simbolo di una sfida che intreccia ricerca scientifica, ostacoli burocratici e cambiamento culturale. Un percorso che, oltre al recupero dei pazienti, punta a promuovere una nuova idea di medicina, più attenta alla persona e alla sua dignità.

Chi è Placido Bramanti

Placido Bramanti, nato a Messina nel 1949, è neurologo e neuroscienziato. Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Neurologia all’Università degli Studi di Messina, è professore straordinario all’Università telematica eCampus. Nel corso della sua carriera ha pubblicato oltre novecento lavori scientifici su riviste internazionali, contribuendo inoltre a brevetti, libri e testi di carattere scientifico e didattico.

Milano, alla rassegna culturale di eCampus il nuovo libro di Bramati

Roma libro Placido Bramanti – MALPENSA24