LEGNANO – «Il museo dei bambini di Legnano ha portato alla ristrutturazione di un luogo storico e dal valore simbolico che era in stato di abbandono. I parcheggi? Ci sono, a breve distanza». Così Ilaria Maffei, assessore alla “comunità educante e partecipativa” di Legnano e promossa nel ruolo di vicesindaco della giunta Radice bis, difende in una intervista a Malpensa24 Tv (canale 410 del Digitale Terrestre) l’investimento fatto dal Comune nel KiMu di via Pontida (5 milioni di euro, in parte coperti con i contributi del Pnrr). «L’idea – riprende Maffei – è quella di creare un percorso che dalla zona centrale della città arrivi, passando lungo l’Olona, al museo. Questo quindi non sarà qualcosa di staccato dalla città, ma un anello di congiunzione tra il centro e il prolungamento di questa passeggiata».
Maffei anticipa le prossime politiche dell’amministrazione in materia di infanzia, a partire dai progetti avviati in collaborazione con l’Unicef. Oltre alle deleghe a istruzione e comunità educante, città delle bambine/bambini, rapporti con il terzo settore, consulte e forum di quartiere, salute e benessere degli animali, Maffei ha anche quella alla partecipazione. Da questo punto di vista, commenta così il calo costante dei votanti alle elezioni, confermato dalle recenti Amministrative: «Non dobbiamo rassegnarci, anche perché al referendum sulla giustizia sono andati a votare molti di più. Dobbiamo essere bravi noi a intercettare le persone; e gli oltre 200 volontari che hanno lavorato alla campagna elettorale per Radice sindaco dimostrano che la voglia di partecipare c’è: basta intercettarla nei modi giusti».
