Bertolaso all’ospedale di Luino: «Ora sale operatorie e clima per il Confalonieri»

luino ospedale bertolaso

LUINO – E vissero felici e contenti. Già, perché l’arrivo dell’assessore regionale Guido Bertolaso, per l’inaugurazione della nuova Casa di Comunità, qualche insidia la nascondeva. E invece, non solo sono stati messi sul tavolo i traguardi raggiunti e le criticità calcificate del nosocomio cittadino, ma l’assessore regionale ha chiuso il suo intervento con l’auspico che, «entro l’anno prossimo, l’anno prossimo ci sarà l’impianto di climatizzazione perché i fondi ci sono» e il direttore generale Mauro Moreno ha spiegato che «partiranno anche i lavori per le nuove sale operatorie».

Parterre delle grandi occasioni

Parterre delle grandi occasioni. Ad attendere l’assessore Bertolaso c’erano il sindaco Andrea Pellicini, il presidente della provincia Marco Magrini, il presidente del consiglio comunale Davide Cataldo, il sindaco di Maccagno Ivan Vargiu, i consiglieri regionali Emanuele Monti e Luigi Zocchi, i vertici dell’Asst Sette Laghi e il direttore sanitario dell’Ats Insubria Giuseppe Catanoso, il consigliere di minoranza Marco Massarenti. Oltre ai medici del Confalonieri e al direttore dell’Ospedale di Comunità Chini (che non è intervenuto) e al delegato alla Sanità luinese Franco Compagnoni, medico, che è intervenuto – seppur con parole al miele – a nome dei colleghi, consacrando, a questo punto, il ruolo affidatotogli dal sindaco. Anche perché, oltre ai problemi, oggi – mercoledì 1 luglio – la sanità luinese vede completato il percorso comunitario.

Non si può più derogare agli impegni

Ma non solo. Il tessuto medico e i cittadini si attendevano risposte a quesiti posti da tempo. E qui è stato messo in campo un capolavoro di comunicazione che ha portato al primo risultato: trasformare dubbi, basati su fatti concreti, del personale in risposte.

Il primo a intervenire è stato il dg Moreno, che ha sottolineato i numeri del Confalonieri, «in crescita, sia come prestazioni erogate, sia come accessi al pronto soccorso, migliori rispetto al 2025. Segno che nel nostro sistema abbiamo un ospedale che funziona». E ancora: «Certo non mancano i problemi. Primo tra tutti quello delle sale operatorie. Ma siamo pronti a intervenire per dare all’ospedale tre nuove sale operatorie, senza mai interrompere l’attività, poiché creeremo due sale di backup durante il cantiere che poi resteranno al servizio dell’Endoscopia e per gli interventi chirurgici minori». Moreno ha anche sottolineato «il fiore all’occhiello del Pua itinerante – struttura voluta fortemente dal consigliere Monti – e che si muove su sette comuni limitrofi a Luino e garantisce un’ottima prossimità del servizio».

A cucire lo strappo è poi intervenuto il sindaco Pellicini: «Il nostro ospedale è un patrimonio per la città e il territorio. Per il Confalonieri abbiamo sempre fatto battaglie per ottenere i fondi e siamo sempre riusciti a mantenere alto il servizio offerto ai cittadini. A dimostrazione di questo, ho anche delegato il consigliere Compagnoni, che è un medico storico dell’ospedale, a occuparsi della sanità territoriale». E la chiusura delle istituzioni territoriali e toccata proprio a Compagnoni, che, a nome dei medici, ha ribadito in sintesi quanto ancora occorre fare per il Confalonieri». Insomma, i venti di protesta sono stati placati. Ma ora viene la parte complessa, ovvero, dare seguito alle parole con i fatti.

La benedizione di Guido

Bertolaso ha ascoltato e ha colto che, accanto alla soddisfazione, c’era il disagio. E non si è tirato indietro. L’assessore è partito con i risultati ottenuti, ha ricordato che «oggi, qui in provincia daremo impulso concreto al sistema sanitario del Varesotto (inaugurazione delle Case di Comunità a Gavirate e Angera; apertura ufficiale dell’Anatomia Patologica dell’Ospedale di Circolo di Varese e dell’Ospedale di Comunità di Tradate). Regione Lombardia, nonostante la burocrazia, ha centrato tutti gli obiettivi». E poi non  si è sottratto alla sfida: «So che questo ospedale necessità di alcuni interventi. So che i lavori sono stati programmati e per quanto riguarda l’impianto di climatizzazione, visto che i fondi ci sono, mi aspetto che l’anno prossimo, alla prossima ondata di calore, questo problema sarà risolto».

luino ospedale bertolaso – MALPENSA24
Visited 794 times, 1 visit(s) today