VARESE – «La decisione del consiglio comunale di Milano di introdurre il taser in dotazione alla polizia locale rappresenta una vittoria della Lega e del buonsenso». Lo dice il segretario della Lega di Varese Marco Bordonaro. «È significativo che una giunta profondamente di sinistra abbia accolto una proposta sostenuta dalla Lega, riconoscendo quanto questo strumento sia ormai necessario in un contesto urbano sempre più complesso. È la dimostrazione che, quando si parla di sicurezza, la realtà finisce per prevalere sull’ideologia». E Varese? «Di segno opposto».
«A Varese la scelta miope»
Continua Bordonaro: «Il consiglio comunale di Varese ha perso una buona occasione bocciando la proposta della Lega di dotare anche la polizia locale di Varese del taser. Una scelta miope, dettata da preconcetti ideologici, che lascia la nostra città indietro rispetto ad altre amministrazioni, anche di centrosinistra, che hanno invece deciso di affrontare concretamente il tema della sicurezza». Per poi ricordare come il consiglio comunale meneghino abbia approvato ulteriori emendamenti volti a rafforzare la presenza della polizia locale sul territorio: «La maggioranza di sinistra che governa Milano ha addirittura richiesto il potenziamento delle pattuglie nelle ore serali e notturne, oltre all’istituzione di presidi fissi nelle aree della movida. Sono misure che dimostrano la volontà di investire sulla sicurezza dei cittadini: a Milano la sinistra sta iniziando a capire, a Varese no».
«Manca la volontà»
Aggiunge: «La nostra città non è più un’isola felice, eppure la sinistra continua a fare finta che il problema non esista. Se perfino la sinistra milanese è arrivata a comprendere la necessità di rafforzare gli strumenti e la presenza della polizia locale, ci auguriamo che prima o poi ci arrivi anche quella varesina». E conclude: «La Lega continuerà a battersi affinché il sindaco e l’assessore alla Polizia locale abbandonino posizioni ideologiche ormai superate persino dalla sinistra milanese e inizino finalmente a dare risposte concrete ai cittadini. Il sindaco Galimberti, invece, si limita a citofonare in Questura: servono piuttosto scelte amministrative coraggiose, a partire dall’assunzione di nuovi agenti di polizia locale. Le risorse ci sono. Manca soltanto la volontà politica».
Sicurezza, Lega: «Taser per la polizia locale di Varese. Dal Pd solo chiacchiere»
