a cura di Angela Bruno
Venerdì 10 luglio
Stefano Massini a Villa Arconati con “La forza del simbolo”
Alla Villa Arconati, a Bollate alle porte di Milano in via Fametta 1, dalle 21 Stefano Massini è protagonista del Festival “La forza del simbolo”, una nuova conferenza-spettacolo dedicata al potere del linguaggio e delle narrazioni. Lo scrittore e drammaturgo conduce il pubblico in un percorso tra storia, politica e letteratura. Al centro dell’incontro il ruolo dei simboli nella costruzione dell’immaginario collettivo. Un’indagine su come immagini e parole influenzino convinzioni, paure e desideri. Massini propone una lettura dei messaggi nascosti dietro simboli che fanno parte della quotidianità. Il racconto attraversa epoche e culture, intrecciando riflessione e divulgazione. Non manca il riferimento al pensiero di Sigmund Freud. L’obiettivo è mostrare come la civiltà contemporanea sia profondamente guidata dai simboli.
La Triennale anticipa la 79ª edizione di Locarno
La Triennale, in viale Emilio Alemagna 1, dalle 19 ospita la presentazione della 79ª edizione del Locarno Film Festival. A illustrare il cartellone è il direttore artistico Giona A. Nazzaro. Con lui interviene il critico cinematografico Paolo Mereghetti. L’incontro offre un’anteprima del programma e delle principali novità del festival svizzero. La serata viene arricchita da un assaggio della retrospettiva “Red & Black”, dedicata alla Lista nera hollywoodiana. In programma la proiezione di “Broken Arrow” di Delmer Daves, classico del 1950. Il film propone una rilettura del western attraverso un inedito sguardo sul rapporto tra coloni e popolazioni native. Protagonista è James Stewart, affiancato da Debra Paget nel ruolo della giovane apache “Stella del Mattino”. L’iniziativa anticipa uno dei percorsi culturali più attesi.
Sabato 11 luglio
L’estate di Palazzo Reale si apre con due opere monumentali
Gli spazi esterni di Palazzo Reale, in Piazza Duomo 12 dalle 8 alle 20.30 accolgono due installazioni monumentali di Maria Cristina Carlini, tra le opere più rappresentative dei cinquant’anni di ricerca dell’artista. Nel Cortile d’Onore trova posto “Bosco”, composto da diciannove alberi in ferro disposti a spirale. Le sculture evocano una natura reinterpretata attraverso forme slanciate verso il cielo. Nel Giardino di Palazzo Reale è invece allestita “Filemone e Bauci”. L’opera, realizzata in legno, ferro e oro, si ispira al celebre mito narrato nelle Metamorfosi di Ovidio. La scultura richiama la storia dei due anziani coniugi premiati da Zeus per la loro generosa ospitalità. Due cerchi di ferro racchiudono tronchi d’albero recuperati, segnati dal tempo e impreziositi da tracce d’oro.
Domenica 12 luglio
Visita guidata al Parco dell’Arte dell’Idroscalo, museo a cielo aperto
Il Parco dell’Arte dell’Idroscalo, in via Circonvallazione Est dalle 15 alle 17 apre le sue collezioni con una visita guidata organizzata da Officina della Scultura – Fondazione Piero Cattaneo. L’iniziativa accompagna il pubblico alla scoperta di un museo a cielo aperto dove le opere dialogano con il paesaggio naturale. Sculture monumentali si inseriscono tra alberi, specchi d’acqua e spazi verdi. Il percorso riunisce lavori realizzati con bronzo, acciaio, ferro e materiali sperimentali resistenti agli agenti atmosferici. Le opere spaziano dall’astrazione ai richiami figurativi, esplorando forme, volumi e superfici. Il parco ospita creazioni di maestri della scultura contemporanea italiana. Il percorso comprende inoltre il Museo Giovani Artisti, dedicato alle nuove generazioni.
“Palazzo Marino in Musica” saluta l’estate con la monodia barocca
Ultimo appuntamento prima della pausa estiva per la rassegna “Palazzo Marino in Musica”, in Piazza Scala 2, dalle 11 alle 13 dedicato alla nascita della monodia accompagnata tra Cinquecento e Seicento. Protagonista del concerto è il clavicembalista Michele Gaddi. Con lui il contralto Benedetta Mazzucato e i Madrigalisti Estensi. Il programma ripercorre l’evoluzione di un nuovo linguaggio musicale fondato sulla centralità della voce solista. Il concerto mette in luce il rapporto tra musica ed espressività della parola. Accanto ai capolavori del repertorio trovano spazio anche composizioni rare. Saranno infatti eseguiti in prima esecuzione moderna alcuni brani provenienti dalla Biblioteca Estense. Un percorso tra storia della musica e riscoperta del patrimonio antico.
