Busto Arsizio, marocchino si denuda in strada e semina il caos al bar: arrestato

Busto marocchino via Boccaccio TRIBUNALE busto arsizio

BUSTO ARSIZIO – Ha seminato il panico all’interno di un bar, costringendo clienti e avventori ad allontanarsi, per poi scagliarsi contro gli agenti intervenuti e danneggiare l’auto di servizio. È finita con l’arresto e con la convalida del fermo da parte del giudice la movimentata serata di un marocchino, soggetto già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, protagonista ieri 1 luglio di un episodio avvenuto nella zona di viale Boccaccio a Busto Arsizio.

Aggressivo e minaccioso 

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, intorno alle 18.30, quando al bar sono giunte diverse segnalazioni per la presenza di un uomo, in evidente stato di alterazione alcolica e presumibilmente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe iniziato a inveire contro i presenti, assumendo un atteggiamento sempre più aggressivo e minaccioso. Pur senza arrivare ad aggredire fisicamente clienti o gestori, il suo comportamento ha generato un forte clima di paura, tanto da indurre diverse persone ad allontanarsi dal locale, che ospita anche una tabaccheria e alcune slot machine. Prima dell’arrivo della polizia, l’uomo avrebbe iniziato a prendere a calci gli arredi e le macchinette del locale. Il tentativo di un presente di riportarlo alla calma non ha fatto altro che aumentare la sua agitazione.

L’arrivo della Polizia 

La situazione è ulteriormente degenerata all’arrivo delle Volanti del Commissariato di Busto Arsizio. Invitato a seguire gli agenti in ufficio per gli accertamenti e per la contestazione delle violazioni amministrative, l’uomo si è rifiutato, si è denudato in mezzo alla strada in un orario di intenso traffico e rendendo difficoltoso il suo accompagnamento. Una volta fatto salire sull’auto di servizio, ha continuato a opporre resistenza, sferrando ripetute testate contro l’abitacolo fino a infrangere un finestrino della vettura di servizio, provocando un danneggiamento ai beni dello Stato. Anche durante il tragitto verso il commissariato il comportamento è rimasto particolarmente violento.

La decisione del giudice 

In questura l’uomo ha continuato a dimenarsi, strattonando gli operatori e afferrandoli per la divisa. Nessuno dei poliziotti ha riportato lesioni, ma la condotta ha portato all’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, aggravata dalla recidiva prevista dal recente Decreto Sicurezza. Nei suoi confronti sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per ubriachezza molesta e per atti contrari alla pubblica decenza. Neppure durante la permanenza nelle camere di sicurezza l’uomo si è calmato: avrebbe continuato a colpire con testate il pavimento e le panchine della cella, procurandosi da solo alcune contusioni, fino a quando, nel corso della notte, si è infine addormentato. Questa mattina il 40enne è comparso davanti al Tribunale di Busto Arsizio per il processo con rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa dei successivi sviluppi del procedimento penale.

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Busto marocchino via Boccaccio – MALPENSA24
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