Estate all’Aprica lontano dalle bombe per i bimbi ucraini: il grazie di Aubam a Busto

BUSTO ARSIZIO – Per la prima volta in colonia all’Aprica, e di nuovo con i bambini nelle famiglie di Busto. Aubam rilancia l’impegno a favore dei piccoli ucraini e porta direttamente dal Paese in guerra i ringraziamenti all’amministrazione comunale per l’ennesima estate regalata a 45 bambini lontano dalle bombe.

Gli omaggi dall’Ucraina

A Palazzo Gilardoni il presidente di Aubam Antonio Tosi, per tutti “Pedela”, ha consegnato nelle mani del sindaco Emanuele Antonelli gli omaggi dell’organizzazione internazionale di beneficenza “Difendere i bambini di Chernobyl” per il successo dei soggiorni 2026. Tra cui la targa di ringraziamento firmata da Tatiana Kunitska, uno dei consiglieri dell’organizzazione: «Grazie per aver contribuito ad accogliere e sostenere un’iniziativa che ha offerto ai bambini momenti di serenità, amicizia e speranza, facendoli sentire parte di una comunità solidale e attenta ai valori dell’umanità.
Il vostro impegno rappresenta un importante esempio di vicinanza, cooperazione e attenzione verso chi vive situazioni di particolare difficoltà».

La rete

«Il sindaco Antonelli e l’assessore Paola Reguzzoni? Sono due angeli» ha aggiunto, di suo, il presidente Tosi. Per la prima volta gli ospiti ucraini, 40 in tutto di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, sono stati accolti alla colonia “Comerio” dell’Aprica, per due settimane tra il 3 e il 17 giugno. «Quasi tutti erano qui in Italia per la prima volta – ammette il “Pedela” – la piscina è la cosa che è piaciuta di più». Il primo impatto? Con il cielo libero dalle bombe: «Passava un aereo mentre giocavano, si sono fermati e lo hanno seguito finché non è sparito dalla vista» rivela Tosi. L’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, nel ringraziare i gestori dell’Aprica, ha sottolineato che «questi bambini muovono una rete di solidarietà molto forte». Inoltre, altri cinque bimbi sono stati ospitati nelle famiglie, per riprendere la modalità storica di accoglienza dei “bambini di Chernobyl” che dopo lo scoppio della guerra è diventata meno gettonata e più complicata.

Aubam ci riprova: bambini ucraini nelle famiglie di Busto, non solo in colonia

busto arsizio aprica chernobyl – MALPENSA24
Visited 226 times, 1 visit(s) today