di Patrizia Magnani
(Dottoressa della Fondazione Iseni y Nervi Città della Salute)
Ingredienti
320 g spaghettini, 30 g mandorle, 6 scalogni, 3 limoni, foglie di acetosella, vino bianco secco, olio extravergine di oliva, sale, pepe
Procedimento
Mondate gli scalogni e tritateli molto finemente. Metteteli in una casseruola con 3 cucchiai di olio e una presa
di sale e fateli cuocere a fuoco dolce finché quasi non si sciolgono.
Ricavate intanto la scorza dei tre limoni con un rigalimoni e tenetele da parte. Spremete i frutti per ottenere il succo. Infine, recuperate sia la polpa spremuta sia il «guscio» di uno solo dei tre limoni; tagliate tutto a pezzetti e frullate con il mixer a immersione, unendo 1 cucchiaino di olio e metà del succo spremuto. Otterrete una cremina.
Tostate le mandorle a lamelle e tenetele da parte.
Portate a bollore l’acqua per cuocere gli spaghettini e buttate la pasta.
Sfumate intanto gli scalogni, dopo circa 10 minuti di cottura, con mezzo bicchiere di vino bianco, poi aggiungete il succo di limone rimasto. Cuocete ancora per 2-3 minuti.
Scolate gli spaghettini 2-3 minuti prima del tempo di cottura indicato sulla confezione e versateli nella padella degli scalogni. Terminate di cuocerli con un altro mestolino o due di acqua di cottura. Al termine, mantecate con 3 cucchiai di olio, la crema di limone e le scorze.
Servite la pasta completando con le mandorle a lamelle, pepe e foglie di acetosella.
