SOMMA LOMBARDO – L’ultimo crollo alle Fattorie Visconti, che ha portato alla sostituzione dell’impalcatura lungo via Colombo, accende il dibattito a Somma Lombardo. È l’ex sindaco Stefano Bellaria – oggi tra i banchi dell’opposizione a intervenire. precisando: «Quei lavori erano programmati da tempo». Nel frattempo, anche Azione affonda il colpo e chiede un «urgente intervento per risolvere, si spera in modo definitivo, un annoso problema presente in pieno centro».
L’intervento di Bellaria
La premessa di Bellaria: «Da sindaco uscente sarei solo contento se finalmente si riuscisse a riqualificare le Fattorie Visconti, chiunque lo facesse». Poi, però, aggiunge: «Importante chiarire alcuni passaggi». I lavori di sostituzione dell’impalcatura lungo via Colombo «sono stati votati dall’allora maggioranza – e non dalla minoranza – in consiglio comunale ad aprile, e a inizio giugno sono stati determinati da parte del funzionario responsabile». Quindi, dice, «era già prevista la sostituzione». Prosegue: «Questo deriva anche in parte dall’incontro che, nel mese di aprile, fecero in Soprintendenza l’allora vicesindaco Aliprandini e l’assessore ai lavori pubblici Piantanida Chiesa: lì vennero decise le ultime modifiche progettuali da attuare (immagino siano pronte o quasi) e anche un intervento per poter mettere in sicurezza il lato di via Colombo». Altri sono gli interventi già messi in atto: «Per esempio, ricordo che è stato inserito volutamente del Piano opere pubbliche, come prima operazione di messa in sicurezza, in modo che appena saranno pronti i progetti rivisti con la Soprintendenza si possa accendere il mutuo – così era previsto, ma si possono usare anche altre fonti di finanziamento – e immediatamente agire». Inoltre, «ricordo che nella fine del mese di agosto del 2025, l’amministrazione ha partecipato a un bando del ministero del turismo sulla riqualificazione di dimore storiche che potrebbero essere utilizzate a fini turistici: le risultanze dovrebbero arrivare indicativamente nel mese di settembre di quest’anno». Conclude: «Siamo disponibili a confrontarci su una serie di temi. La riqualificazione delle Fattorie Visconti sta cuore a tutti, il nostro pezzo l’abbiamo fatto, ora speriamo di poter arrivare finalmente alla conclusione».
Così Piantanida Chiesa: «Un’opera già prevista, perché il ponteggio della via non era più nelle condizioni ideali. E, in accordo con i progettisti, avevamo deciso di fare un primo lavoro di consolidamento su quel lato, il più pericoloso, e poi in una seconda fase partire con la messa in sicurezza. La ricostruzione dei fatti reali è questa».
Azione affonda il colpo
Poi, Azione affonda il colpo: «L’ennesimo crollo parziale della struttura dimostra la necessità di urgente intervento». E aggiunge: «Inutile ripercorrere la storia di un edificio acquistato dal nostro Comune a fine anni Ottanta, allora non vincolato, che aveva nelle intenzioni di chi lo acquistò una funzione di pubblica utilità. Venne successivamente il vincolo della Soprintendenza, sollecitato da un comitato di cittadini, che certamente non auspicavano il risultato che ora è sotto gli occhi di tutti». Di più: «Occorre però chiedersi cosa si sia riusciti a produrre negli ultimi dieci anni in questa situazione, anni in cui non esisteva più il vincolo di spesa del Patto di stabilità che aveva bloccato i precedenti possibili interventi». Prosegue: «Leggiamo, con piacere, di delibere e determine degli ultimi anni nel merito, ma interventi concreti: nulla. Ci permettiamo di suggerire all’attuale amministrazione di avviare una interlocuzione più stringente con le autorità della Sovrintendenza, una interlocuzione priva di timidezza che metta chi di competenza di fronte alla annunciata totale rovina di un edificio di proprietà pubblica per il quale sono già state spese risorse oltre il lecito. Per questo immobile alle porte della città ci pare un obbligo. Come sempre siamo a disposizione per dare il nostro contributo in qualunque sede possa servire».
Strada chiusa: ancora un altro crollo alle Fattorie Visconti di Somma Lombardo
