Nuova antenna telefonica a San Giorgio, Ruggeri: «Nessun impatto sulla salute»

antenna elettrosmog

SAN GIORGIO SU LEGNANO – Il sindaco di San Giorgio Claudio Ruggeri fa chiarezza «con trasparenza e dati alla mano» sulla nuova antenna in via Isonzo (nella foto). «So bene che la parola “antenna” può generare preoccupazione – ha scritto in un post pubblicato ieri, mercoledì 15 luglio – Proprio per questo voglio parlarvi apertamente dell’infrastruttura di telefonia mobile in via di realizzazione in un’area privata di via Isonzo, al confine con Canegrate. Ecco i fatti punto per punto».

L’iter seguito punto per punto

«L’autorizzazione: il progetto ha superato la Conferenza dei Servizi (l’insieme delle amministrazioni pubbliche che si occupano dello stesso progetto, nda): oltre al nostro Comune, hanno dato parere favorevole il Comune di Canegrate e l’Arpa-Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Che cosa dice la legge: il “Codice delle comunicazioni elettroniche” stabilisce che le antenne sono opere di pubblica utilità, esattamente come le strade o l’illuminazione pubblica. Nessun Comune può vietarle se rispettano i parametri tecnici. Bloccarle senza motivo legale significa subire un ricorso al Tar e pagare risarcimenti salatissimi con i soldi dei contribuenti.

«La salute prima di tutto: l’Italia ha una delle normative più rigide e protettive al mondo contro l’elettrosmog, con limiti bassissimi a tutela di bambini e anziani. Non parliamo di tecnologie pericolose, ma di onde che usiamo ogni giorno. I controlli saranno continui e certificati dall’Arpa. Urbanistica e ambiente: i nostri uffici hanno verificato che l’area non ha vincoli. L’impatto visivo è stato valutato come medio, quindi non sufficiente per bloccare i lavori. Infine una nota importante sull’area: proprio in quella proprietà, pochi mesi fa, siamo riusciti a far rimuovere e bonificare la vecchia copertura in Eternit dal tetto del capannone. Quello era un pericolo reale e documentato per la salute. Ci siamo attivati grazie alle segnalazioni dei cittadini – conclude Ruggeri – dimostrando che dove c’è un rischio vero per loro, l’amministrazione interviene. La salute delle famiglie e dei loro figli è la nostra priorità».

Ancora sulla manutenzione del verde

In una controreplica alle affermazioni del vicesindaco Walter Cecchin, il gruppo di minoranza Uniti per San Giorgio torna sulla gestione del verde urbano, in particolare in via Rimembranze: «Il suo tentativo di smentire le nostre segnalazioni si basa su fotografie scattate in condizioni che non rappresentano la realtà quotidiana – afferma il capogruppo Adriano Solbiati – Le immagini pubblicate dal vicesindaco sono state infatti scattate martedì alle ore 9.00, proprio durante il divieto di sosta previsto per consentire il passaggio della spazzatrice e la pulizia della strada. È quindi del tutto normale che in quel momento la carreggiata sia libera dalle auto. Utilizzare quelle fotografie come prova dello stato ordinario della via significa offrire ai cittadini una rappresentazione parziale e fuorviante della situazione. Riteniamo questo comportamento un’offesa non soltanto nei confronti del gruppo Uniti per San Giorgio, ma soprattutto verso tutti i cittadini, che ogni giorno percorrono quella strada e conoscono perfettamente quale sia la situazione reale.

 

«Anche sull’intervento eseguito sui tronchi degli alberi – incalza Solbiati – il vicesindaco omette un particolare tutt’altro che secondario. Non si trattava di un solo pollone, come da lui sostenuto, ma di due polloni che invadevano il marciapiede e la carreggiata, uno sul lato sinistro e uno sul lato destro, creando disagio ai pedoni e restringendo lo spazio di passaggio alle auto. L’intervento eseguito, oltre a riguardare due situazioni e non una, è stato realizzato con modalità che riteniamo, ad essere gentili, inadeguate.

sangiorgiosulegnano verde polloni alberi

«Ma c’è un’altra domanda che il vicesindaco dovrebbe spiegare ai cittadini: se si è trattato di un intervento programmato, come mai a poche decine di metri esistono ancora due situazioni del tutto analoghe di incuria del verde (come quella sopra)? Una si trova in via Vittorio Veneto, l’altra nel tratto pedonale di via Rimembranze, dove la vegetazione continua a invadere gli spazi pubblici senza che nessuno intervenga. È quindi difficile credere che quell’intervento fosse già previsto: più verosimilmente, è arrivato soltanto dopo la nostra segnalazione pubblica. E se così fosse, ne siamo soddisfatti: significa che denunciare i problemi serve a farli risolvere. Noi continueremo a documentare i fatti così come sono, senza fotografie di comodo e senza propaganda. Il nostro compito è rappresentare la realtà, nell’interesse dei cittadini, e chiedere che i problemi vengano risolti in modo sistematico, non con interventi occasionali effettuati solo dopo una segnalazione pubblica».

Manutenzione del verde, Cecchin: «Uniti per San Giorgio distorce la realtà»

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