CAIRATE – Un mandato iniziato nel pieno dell’emergenza Covid e proseguito tra fragilità sociali, opere pubbliche e grandi progetti di riqualificazione. È questo il bilancio tracciato dal sindaco di Cairate Anna Pugliese, ospite della trasmissione Fascia Tricolore su Malpensa24 Tv (canale 410 del digitale terrestre). Guarda il video:
Asfalto e sociale
Il primo cittadino racconta come, negli ultimi anni, le priorità dei Comuni siano profondamente cambiate. «Il tessuto sociale è estremamente evoluto e cambiato. Questo mandato è stato caratterizzato da un’attenzione diversa verso criticità e fragilità», spiega. Un impegno che pesa anche sui conti dell’ente: «Molto spesso dobbiamo scegliere se destinare risorse al sociale oppure rifare un marciapiede. I cittadini vedono la buca, ma non sempre vedono l’aiuto dato a chi è in difficoltà».A Cairate la spesa sociale ha raggiunto il 32% del bilancio comunale. Un dato influenzato anche dall’elevato numero di minori in affido. «Ne abbiamo 26 e la maggior parte sono italiani. È il segno di una fragilità importante che deve far riflettere», sottolinea Pugliese.
L’Hydrogen Valley
L’intervista affronta poi i principali interventi realizzati sul territorio: dal recupero della Torre Civica, chiusa per oltre trent’anni e trasformata in un percorso dedicato alla flora e alla fauna locali, alla riqualificazione dell’ingresso del Monastero con il nuovo Giardino delle Badesse, fino alle opere finanziate con il Pnrr, tra cui la nuova mensa scolastica con centro cottura. Ampio spazio anche al futuro della ex area industriale della valle, dove è in corso il progetto di riqualificazione che comprende anche la centrale a idrogeno, la cui inaugurazione è prevista a settembre. «Sono stata criticata per questa scelta, ma credo che anche realizzarne solo una parte sarebbe già un grande risultato rispetto al degrado che abbiamo ereditato», afferma il sindaco. Infine uno sguardo al futuro politico. Alla domanda su una possibile ricandidatura, Pugliese non si sbilancia: «Ho ancora molte cose da portare a termine. Cinque anni non bastano per concludere un percorso così importante. Ci penserò».
Hydrogen Valley di Cairate, si inaugura. Rinasce l’area del «mostro industriale»
