NOVARA – «Questa operazione ci racconta che per l’ennesima volta le mafie, in particolare la ‘ndrangheta, sono interessate all’imprenditoria nel nostro territorio, sono interessate allo smaltimento dei rifiuti e sono interessate a produrre affari e denaro a discapito di imprenditori e imprenditoria locale»
Gli intrecci tessuti dalle cosche
Sarah Verzì, 27 anni, è la referente di Libera per la provincia di Novara. E per Malpensa24 riflette sul significato dell’operazione conclusa ieri mattina dai carabinieri di Verbania, che ha messo in luce un complesso intreccio di reati ambientali, usura ed estorsione.
Ricordando l’omicidio Marcoli
«Ribadiamo – ha detto tra l’altro Verzì – che non è la prima volta che si parla di movimento terra sul nostro territorio: l’omicidio Marcoli, le cave, lo smaltimento irregolare nel territorio del Romentinese, del Trecatese non sono lontani nel tempo, ma sono dei fatti che noi ricordiamo e di cui facciamo memoria quotidiana ancora oggi.
L’impegno sul tema dell’usura
Anche sulla scorta di quanto rivelato dall’inchiesta si rafforza l’impegno di Libera su usura, estorsione e corruzione a Novara e nel resto della provincia.
«Siamo a disposizione – conclude Verzì – per le persone che volessero denunciare, fare chiarezza, avvicinarsi alle istituzioni in questo momento molto delicato per la nostra provincia.»
