VARESE – La situazione della Beko di Cassinetta è stata al centro del Tavolo tecnico delle crisi industriali della Provincia di Varese. L’incontro si è svolto oggi, lunedì 27 luglio, alla presenza della Rsu e delle segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm. «L’esito del confronto evidenzia una situazione di forte e legittima preoccupazione», dicono i sindacati.
La situazione di Cassinetta
«È emerso con chiarezza che le attuali difficoltà dello stabilimento non derivano solo da dinamiche di mercato, ma soprattutto dal mancato rispetto, da parte aziendale, degli impegni assunti nel piano industriale siglato in sede ministeriale – si legge nel comunicato sindacale – le istituzioni locali hanno ribadito che il territorio non può più attendere passivamente le intenzioni imprenditoriali di Beko, dato il devastante impatto economico e l’uso massiccio della Cigs».
Le prossime tappe
Il percorso istituzionale stabilito prevede le seguenti tappe:
- 29 luglio: consiglio provinciale straordinario focalizzato sulle crisi di Beko ed Electrolux
- Nella settimana tra il 20 e il 25 settembre: nuovo tavolo provinciale specifico su Beko, allargato anche alle aziende dell’indotto, per quantificare le ricadute economiche sul territorio
- 1 ottobre: Tavolo ministeriale presso il Mimit a Roma sul piano industriale con la presenza delle segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm
«Siamo in attesa della convocazione di un tavolo tecnico con la Regione Lombardia», sottolineano le forze sindacali.
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