BUSTO ARSIZIO – Quattro patenti e un documento di circolazione falsi: è il primo bilancio, a poco più di un mese dall’istituzione, della sezione Falsi Documentali della polizia locale di Busto Arsizio; dopo la formazione specialistica fatta agli ufficiali ed agenti dei nuclei operativi del comando bustocco e l’acquisizione della strumentazione di laboratorio, i controlli di polizia stradale effettuati si sono concentrati in maniera approfondita sulla validità delle patenti e, in genere, sui documenti personali, oggi prodotti dai falsari in maniera quasi perfetta e sempre più facilmente reperibili sul mercato.
I documenti falsi
Il problema del falso documentale è in aumento e, spesso, nasconde problemi come immigrazione clandestina o fuga da provvedimenti amministrativi, di giustizia o misure di sicurezza, creando, di fatto, situazioni di illegittimità e pericolo. Per poter contrastare il fenomeno con più incisività, il comando di polizia locale di Busto ha voluto puntare sulla specializzazione, investendo sia su nuovi strumenti tecnologici, sia nella formaizone e nell’aggiornamento di tutti gli operatori impegnati su strada.
Il commento dell’assessore
«Formazione e tecnologia sono fondamentali per avere una polizia locale al passo con i tempi e soprattutto capace di contrastare al meglio fenomeni di illegalità potenzialmente pericolosi», spiega l’assessore alla Sicurezza, Claudia Cozzi. «Una miglior capacità di valutazione dei documenti di guida ci permette di poter contribuire nel ridurre quella percentuale di pericolosità stradale legata al conducente, fornendo un ulteriore strumento per contrastare in maniera più incisiva il fenomeno dell’incidentalità, oggi in Italia sempre causa di migliaia morti ogni anno sulle strade. Ringrazio inoltre il personale che ha dato la disponibilità nel mettere a disposizione la propria formazione e le proprie capacità a vantaggio di tutti».
Sempre più documenti falsi: laboratorio per le perizie alla Polizia locale di Busto
