Sempre più documenti falsi: laboratorio per le perizie alla Polizia locale di Busto

BUSTO ARSIZIO – «Avremo il nostro laboratorio per i falsi documentali». Ad annunciarlo è il comandante della Polizia locale di Busto Arsizio Stefano Lanna, in occasione della giornata di studio dedicata al fenomeno delle contraffazioni dei documenti che si è svolta ieri, 17 aprile, al Museo del Tessile. «Grazie alla formazione il numero di documenti falsi scoperti ogni anno è passato da due a dieci» rivela il comandante.

La giornata di studio

“Documenti falsi e come scoprirli” il titolo del workshop organizzato da Iuspol e Ancupm con il patrocinio del Comune di Busto Arsizio, che aveva come relatore Renato Greco, sovrintendente scelto del Comando di Polizia locale di Milano, che è il primo ufficio “municipale” in Italia ad aver combattuto il fenomeno dal 2000. Erano presenti 150 operatori di Polizia locale provenienti dalle province di Varese, Novara, Verbania, Monza e Milano, ma anche rappresentanti delle Forze dell’ordine, come Carabinieri e Guardia di Finanza.

La formazione degli agenti

«Dietro a un documento falso si nascondono ad esempio clandestini e persone che sfuggono agli arresti domiciliari, ma purtroppo è diffuso anche il fenomeno delle targhe false – fa sapere il comandante Stefano Lanna – ci sono quindi esigenze di sicurezza e di prevenzione dei reati dietro all’importanza di concentrare gli sforzi sulla formazione degli agenti su questo tema». A Busto Arsizio l’obiettivo che si è prefissato il Comando dei Molini Marzoli è chiaro: formazione di base per tutti gli agenti su strada, che saranno così in grado di riconoscere i falsi documentali, e acquisizione di strumentazione tecnologica per la verifica immediata dei documenti sospetti.

Il laboratorio

Il passo successivo sarà la creazione di un vero e proprio laboratorio per i falsi documentali, che sarà in grado di eseguire le perizie da allegare ai fascicoli delle denunce che vengono depositate alla Procura della Repubblica. «Attualmente ci appoggiamo al Comando di Polizia locale di Milano, che è all’avanguardia su questo fronte – spiega Lanna – un domani potremo fare tutto “in casa”». Un’opportunità per rendere sempre più professionale l’attività del Comando bustocco e per combattere in modo sempre più efficace questo fenomeno sempre più diffuso. Anche perché, come svelano i rappresentanti di Ciano Engineering, azienda specializzata nella lotta alla contraffazione, «con i falsari è sempre una rincorsa».

Documenti falsi per migrare in Nord Europa, eritreo arrestato a Malpensa

busto arsizio polizia locale falsi – MALPENSA24
Visited 545 times, 1 visit(s) today