Degrado e rifiuti a Gallarate, i Verdi: «Dall’Igna vada in strada a controllare»

Filiberto Zago

GALLARATE – Sono passati poco più di dieci giorni dalla pulizia straordinaria della scalinata Liberty di via Venegoni, a Gallarate, un gioiello architettonico che, anche a causa della sua posizione, viene continuamente deturpato e trasformato in una discarica a cielo aperto. Situazione su cui per Filiberto Zago, portavoce del gruppo cittadino di Europa Verde, sarebbe giunto il momento di intervenire. «Siete così solerti nel multare i venditori di rose mandano agenti in borghese – recita la lettera indirizzata all’assessore alla Sicurezza, Germano Dall’Igna -, dovreste esserlo anche con chi abbandona i rifiuti per la città, soprattutto considerando che i luoghi in cui succede sono sempre gli stessi».

Rifiuti abbandonati

«Questa inazione – continua – va a discapito dei cittadini che hanno rispetto della propria città e che si troveranno un ulteriore aumento anche della Tari, dato che ripulire strade, marciapiedi e aree verdi è un costo». Proprio per questo, «riteniamo sia giunto il momento di fermare i “furbetti” che abbandonano tutte le mattine i proprio rifiuti vicino ai cestini». E Zago rivolge anche un invito diretto all’assessore: «Perché non va a controllare di persona per le strade al mattino presto, oppure alla sera? Sicuramente si accorgerebbe da solo di quanto le condizioni siano degradanti per la città».

Il degrado

Del resto, che l’area della stazione sia fra le più sensibili di Gallarate dal punto di vista del degrado e della sicurezza non è certo una novità. Soltanto l’altro giorno – martedì 28 luglio – il comparto (individuato come “Zona rossa” dal prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello) è finito al centro di un controllo ad alto impatto da parte delle forze dell’ordine che ha portato diverse sanzioni. Per Zago, però, il problema è più ampio. «In via San Giovanni Bosco i rifiuti vengono gettati direttamente dalla finestra, e in corso XXV Aprile un commerciante, tutte le sere, riversa i suoi rifiuti nel cestino». E conclude: «Il rispetto della legalità non è fatto di slogan e dichiarazioni vuote, ma di lavoro concreto sul territorio per migliorare seriamente le condizioni critiche in cui versa Gallarate. Forse i venditori di rose vi hanno distratto, ma trovare un capro espiatorio non risolve i problemi della città. Quando inizierete a dare delle risposte concrete ai cittadini?».

Gallarate, ripulita ancora la scala liberty. Dall’Igna: «Vedremo quanto durerà»

Polizia, giro di vite nelle Zone Rosse di Gallarate. Controlli e sanzioni

Gallarate stazione degrado rifiuti  – MALPENSA24
Visited 1.125 times, 1 visit(s) today