Fiera d’agosto: il “gioco dei 4 cantoni” delle bancarelle sull’Allea e dintorni

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I problemi determinatisi a marzo costringono il Comune ad un nuovo spostamento delle bancarelle

NOVARA – La chiusura di piazza Martiri della Libertà per i lavori di riqualificazione continua a far sentire il suo effetto su diversi aspetti dell’organizzazione della città.

Con lo storico “salotto buono” ormai sottratto agli eventi e destinato, anche a cantiere finito, a non ospitare certamente più i banchi delle fiere stagionali, a Novara si gioca una vera e propria partita a scacchi, una sorta di “gioco dei quattro cantoni” che impone un nuovo assetto sperimentale in vista della Fiera di Agosto, in programma sabato 1 e domenica 2 agosto.

I nodi di marzo e i correttivi

La necessità di rivedere la mappa era emersa con forza già durante l’edizione di marzo. In quell’occasione, l’assenza di piazza Martiri aveva spinto i banchi ad occupare arterie delicate, scatenando pesanti ingorghi alla circolazione, proteste da parte degli automobilisti e malumori tra gli stessi ambulanti, penalizzati da flussi pedonali poco omogenei.

Per l’appuntamento del prossimo weekend, l’amministrazione corre dunque ai ripari modificando parzialmente la geografia degli stalli per alleggerire la pressione sul traffico, pur mantenendo invariato il totale di 144 bancarelle.

La nuova geografia dei banchi

La novità principale riguarda la cancellazione degli 11 posteggi precedentemente allestiti su baluardo Massimo d’Azeglio, rivelatisi tra i punti più critici per la circolazione automobilistica nell’ultima edizione. Al loro posto nascono 12 nuovi stalli posizionati in viale Roberto Moroni.

Per il resto, la mappa della fiera conferma 86 posteggi lungo l’Allea di viale Turati, 26 banchi nel tratto di largo Bellini davanti all’ospedale e altri 17 in via Brera.

Per venire incontro agli operatori spostati o penalizzati dalle precedenti collocazioni, l’assessorato ha previsto un meccanismo di scelta prioritaria: chi occupava un posto in via Brera o sul baluardo d’Azeglio potrà scegliere, in base alla graduatoria, se trasferirsi nel nuovo spazio di viale Moroni o coprire eventuali posti rimasti liberi in viale Turati e largo Bellini.

“Un cantiere aperto anche per la mappa del futuro”

A rivendicare la scelta dell’aggiustamento in corsa è l’assessore al Commercio Maria Cristina Stangalini: «Fin dall’inizio avevamo chiarito che si sarebbe trattato di una fase sperimentale, resa obbligata dalla chiusura di piazza Martiri. Abbiamo lavorato a stretto contatto con Polizia locale e associazioni di categoria per ascoltare le criticità emerse a marzo. Le modifiche di agosto puntano a far scorrere meglio il traffico e a valorizzare le aree espositive».

Un modello fluido che continuerà ad evolversi nei prossimi mesi. «Il confronto andrà avanti anche dopo l’edizione autunnale – conclude Stangalini – per arrivare a una soluzione stabile e condivisa. Tenendo presente un dato fondamentale: anche quando i lavori di riqualificazione saranno ultimati, piazza Martiri non tornerà più ad ospitare questo tipo di manifestazioni». Per le fiere novaresi, dunque, l’addio allo storico piazzale è destinato a diventare definitivo.

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