Sicurezza a Busto, Iv: «Giro di vite? Lo chiediamo da anni. Ma ci criticavano»

busto sicurezza italia viva

BUSTO ARSIZIO – Giro di vite sulla sicurezza a Busto Arsizio tra pattugliamenti – anche in bicicletta – da parte della polizia locale e controlli a tappetto sui mezzi leggeri (in particolare i monopattini elettrici). Ma anche con un occhio di riguardo per le zone sensibili del centro, fino all’incremento delle telecamere. Provvedimenti, quest’ultimo in particolare, che hanno incassato anche l’applauso di Italia Viva. Che, però, ora si toglie un sassolino dalla scarpa: «Un tema che abbiamo già affrontato anni fa», le parole di Antonio De Gregorio, segretario cittadino del partito di Matteo Renzi.

L’affondo di Italia Viva

«Parlavo di degrado, dell’urgenza di intervenire nelle zone centrali di Busto Arsizio», ricorda De Gregorio. «E per questo motivo ero stato criticato: ora vedo che se ne escono con le stesse cose. Bene, fa piacere. Indipendentemente dalla parte politica, ciò che conta è che vengano proposti interventi nelle aree in cui ci sono più criticità».
Ma non è l’unico punto su cui si sofferma il renziano, a nome del gruppo che oggi è senza rappresentanze in consiglio comunale. Anzi fa un salto indietro, fino al 2023, «quando cercavo di portare l’attenzione su via Firenze e sulle strade presenti in quella zona». Lo dice senza giri di parole: «Quelle strade sono spaventose. E oggi le cose sono anche peggiorate». Nello specifico, si concentra su un episodio «che ho vissuto in prima persona: ho dovuto aiutare una signora che aveva spaccato la gomma dell’auto, giusto per far capire la gravità dell’asfalto». Insomma, l’invito è di «intervenire il prima possibile».

Sicurezza a Busto, Italia Viva all’attacco: «Basta chiacchiere, è ora di intervenire»

Sicurezza a Busto, la sfida di Cozzi: «Agenti in servizio fino all’una di notte»

busto sicurezza italia viva – MALPENSA24
Visited 1.876 times, 1 visit(s) today