BUSTO ARSIZIO – Il numero degli operatori di polizia locale è in crescita. E cresce anche quello che viene definito «il mio sogno», dice Claudia Cozzi: «Mettere mano alle turnazioni degli agenti, in modo da garantire una presenza e un servizio attivo tutti i giorni fino all’una di notte». Solo uno degli obiettivi dell’assessore alla sicurezza di Busto Arsizio. Che raccoglie idee e progetti e guarda al futuro per garantire sempre più serenità a chi vive la città: «Importante lavorare in concerto con le altre forze dell’ordine, ma anche con tutta la popolazione».
La missione sicurezza a Busto
Diversi i temi toccati da Cozzi, una visione sulla Busto che vuole incentivare il senso di sicurezza. Sia effettiva che percepita. A partire dalla questione telecamere: «Andiamo a potenziare la loro presenza», ha detto. «Entro la fine dell’anno ce ne saranno venti in più. E vogliamo implementarle – con altre venti – l’anno prossimo». Parla della control room, «il fiore all’occhiello del nostro comando di polizia locale». Ma anche di tutte quelle operazioni messe – e da mettere – in atto per contrastare i fenomeni più «spinosi», come l’abbandono dei rifiuti o le infrazioni semaforiche. Poi, i provvedimenti più stringenti. Ne è un esempio il patto siglato con la prefettura per la definizione della Zona Rossa, «ovvero un’area in cui si punta maggiormente attenzione, come le stazioni o il centro». E che quindi prevederà «un maggiore presidio da parte di tutte le forze dell’ordine». Il motivo? «Gli agenti in divisa che fanno le ronde danno alle persone la sensazione di essere più tutelate: la divisa suscita ancora un timoroso rispetto». Sulla stessa linea, quella di garantire più tranquillità, anche l’accordo che riguarda il contrasto alla mala-movida, «che impegna le forze dell’ordine e gli esercenti a contenere quelle situazioni che sono poco rispettose del vicinato e a fare in modo che si intervenga per sistemare tutto ciò che è ritenuto pericoloso nei locali». Guarda l’intervista:
Busto, multe in calo ma più agenti di Polizia locale. Il sindaco: «Mai così tanti»
