Lutto cittadino a Samarate. Pezzotta: «L’omicidio di Maddalena fa paura»

SOMMA LOMBARDO – «Poteva succedere a chiunque. Lo dico da cittadino, fa paura». Silvio Pezzotta, sindaco di Somma Lombardo interviene sulla drammatica vicenda avvenuta sabato notte alla Maddalena. Federico Venco, 36 anni, celibe, figlio dell’ex sindaco di Samarate Ermanno Venco, è stato ucciso, secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Gallarate, coordinati dal pubblico ministero di Busto Massimo De Filippo, da Mirko Bertellini, 44 anni, di Ternate, che lo ha scambiato per un rivale in amore.

Lutto cittadino

«Una follia – dice Pezzotta – Venco ha aiutato una sconosciuta in difficoltà e ci ha rimesso la vita. Ribadisco, poteva accadere a me, poteva accadere a chiunque, e da cittadino mi fa paura. Ha perso la vita in modo violento, se le indagini confermeranno questa ricostruzione, chi ha scelto di essere una persona per bene e dare una mano ha pagato con la vita».

Forse ha sventato un femminicidio

Alessandro Ferrazzi, sindaco di Samarate intanto, di concerto con la giunta, proclamerà il lutto cittadino nel giorno dei funerali di Venco. «Una famiglia, quella di Federico, che ha sempre pensato agli altri. Con il suo gesto gentile Federico ha forse sventato un femminicidio. Siamo tutti vicini alla famiglia, ha probabilmente salvato una vita. E questo non dovrà mai essere dimenticato».

Domani davanti al Gip

Domani, martedì 4 agosto, Bertellini, assistito dall’avvocato Federica Luoni, comparirà davanti al Gip per la convalida dell’arresto. Il 44enne di Ternate non ha parlato quando i carabinieri della compagnia di Gallarate lo hanno ammanettato. Nel suo passato ci sono precedenti di polizia per reati contro la persona e una vecchia denuncia per stalking. Su di lui pende anche l’ombra della dipendenza dalla droga, Bertellini è stato sottoposto ai test tossicologici dopo l’arresto, i risultati sono attesi a giorni. Domani potrebbe decidere di difendersi, come potrebbe decidere di continuare a non parlare.

Ritrovato il telefono della ex

Le indagini nel frattempo vanno avanti. I carabinieri della compagnia di Gallarate, ripercorrendo il tragitto dal punto di incontro tra Venco e la ex di Bertellini che con lui aveva un appuntamento a Maddalena hanno ritrovato il cellulare della donna. Da questo gli inquirenti – che smentiscono le voci su una possibile conoscenza tra la donna e la vittima – potranno ricostruire tutte le conversazioni tra Bertellini e la ex.. L’aver perso lo smartphone, dove era geolocalizzato il luogo dell’appuntamento, ha spinto la 39enne a fermarsi in preda al panico e a convincere Venco, che l’ha vista sola nel buio a fermarsi per prestarle aiuto. Il 36enne samaratese si è a quel punto offerto di accompagnarla, l’ex di lei vedendoli insieme, avrebbe perso la testa investendo e uccidendo il samaratese con la propria auto e ad aggredire la donna a mani nude subito dopo. In auto l’uomo aveva un grosso sasso e un coltello, questo ha fatto ipotizzare agli investigatori, unito al fatto che il 44enne ha subito aggredito la ex dopo aver travolto Venco, che l’appuntamento potesse essere una trappola per fare del male alla donna. 

samarate omicidio Venco lutto cittadino – MALPENSA24
Visited 3.123 times, 1 visit(s) today