ANGERA – È una grande macchia di carburante nel lago la ragione dei forti odori avvertiti fino in centro ad Angera. Lo sversamento, segnalato gli scorsi giorni a polizia locale e guardia costiera da alcuni naviganti, ha portato a una serie di allarmi da via Ondoli, strada che sbocca proprio nel punto interessato dallo sversamento, ad un centinaio di metri dall’imbarcadero sotto la Rocca.
Gli interventi
La macchia si sarebbe trascinata a sud con la corrente, e il poco vento sarebbe stato sufficiente a condurla a largo, oltre l’Isolino Partegora. Nella giornata del 4 agosto, grazie agli interventi di Arpa Lombardia e Guardia Costiera sono stati messi in atto i procedimenti di controllo e verifica, dando il via alle indagini sulle cause dello sversamento. Al momento, un primo intervento di pulizia è già stato avviato.
«Ringraziamo le autorità competenti che si sono avviate prontamente e che stanno aggiornando l’amministrazione in modo costante. Sono state fatte delle verifiche al distributore di benzina, con il gestore che si è mostrato subito collaborativo, ed è stato verificato che non ci siano perdite. Ieri è stato attuato un ulteriore intervento con materiali adatti all’assorbimento, non restano che dei residui a bordo lago, su cui vigiliamo per un intervento risolutivo», commenta la sindaca Marcella Androni.
Le indagini
«La causa più probabile dello sversamento sembra un rifornimento di una grossa barca – svela il vicesindaco Milo Manica – stiamo ricostruendo la vicenda e sono partite le indagini per individuare il colpevole. Il lago non può essere ostaggio di indisciplina, e ciascuno dovrà prendersi le proprie responsabilità».
Lago di Ghirla, via al censimento delle testuggini. Per proteggere l’ecosistema
