Zanzare a Busto, Tallarida: «La disinfestazione chimica generalizzata è vietata»

Nel riquadro, il consigliere delegato al verde e all'ecologia Orazio Tallarida

BUSTO ARSIZIO – «Disinfestazione dalle zanzare, facciamo chiarezza». Il consigliere delegato al verde e all’ecologia Orazio Tallarida esce allo scoperto nel dibattito social emerso in seguito all’annunciato intervento contro l’emergenza Dengue avviato nella zona di piazzale Barsanti. «Sono trattamenti obbligatori per motivi sanitari che utilizzano prodotti chimici – precisa l’esponente dell’amministrazione bustocca – non possono essere eseguiti in modo indiscriminato in tutta la città».

I chiarimenti

Sulla lotta alle zanzare e sull’emergenza Dengue il Comune di Busto Arsizio intende «fare chiarezza» su norme sanitarie, interventi straordinari e tutela dell’ambiente. L’ordinanza del sindaco Antonelli sulla disinfestazione a seguito dei casi di virus Dengue rilevati in città al rientro di viaggi all’estero risponde ad un «protocollo sanitario obbligatorio» che punta a «neutralizzare i vettori ed evitare che il virus possa trasmettersi a livello locale». Non può essere la norma contro le zanzare: «La disinfestazione generalizzata è vietata dalle linee guida di Regione Lombardia e ATS – sottolinea l’amministrazione – perché gli insetticidi chimici colpiscono anche insetti “utili” come api e bombi, espone la cittadinanza a sostanze chimiche potenzialmente nocive e provoca resistenza nelle zanzare». Ecco perché il Comune agisce con la disinfestazione preventiva sui “focolai larvicidi”, come le caditoie e i tombini, e invoca la collaborazione dei cittadini per eliminare i focolai nei giardini e nelle aree private, dai ristagni d’acqua alle grondaie. «Le zanzare sono un disagio ma va evitato l’uso imprecisato di sostanze chimiche» chiarisce Tallarida.

La nota dell’amministrazione Antonelli

In merito agli interventi di disinfestazione straordinaria avviati a seguito dei due casi di virus Dengue rilevati in città, l’Amministrazione Comunale di Busto Arsizio desidera fare chiarezza sulle procedure adottate, rispondendo anche ai dubbi sollevati da alcuni cittadini circa la gestione ordinaria e straordinaria della presenza di zanzare sul territorio.

Interventi mirati e protocolli ATS: la risposta all’emergenza Dengue

A seguito della segnalazione da parte di ATS Insubria relativa alla positività riscontrata su due residenti rientrati da viaggi all’estero, l’Amministrazione si è attivata tempestivamente con un’ordinanza contingibile e urgente firmata dal Sindaco Emanuele Antonelli. I trattamenti adulticidi e larvicidi previsti dal 7 al 9 agosto nell’area circoscritta attorno a piazzale Barsanti rappresentano un protocollo sanitario obbligatorio e non una scelta discrezionale. Tale misura ha l’obiettivo specifico di neutralizzare i vettori ed evitare che il virus possa trasmettersi a livello locale.

Perché non si effettuano disinfestazioni adulticide “a pioggia”

È fondamentale chiarire che la disinfestazione chimica preventiva o generalizzata sull’intero territorio comunale non solo non è consentita, ma è espressamente vietata dalle linee guida di Regione Lombardia e dall’ATS.

L’uso indiscriminato di insetticidi adulticidi per la semplice riduzione del fastidio estivo comporta infatti gravi rischi:

Danni all’ecosistema: Gli insetticidi chimici diffusi nell’aria colpiscono in modo indiscriminato anche gli insetti utili e pronubi, in primis le api e i bombi, compromettendo la biodiversità locale.

Tutela della salute pubblica: L’irrorazione continua di sostanze chimiche negli spazi urbani sottopone la cittadinanza a un’esposizione indesiderata e potenzialmente nociva.

Resistenza delle zanzare: L’uso abusivo di adulticidi favorisce la selezione di popolazioni di zanzare resistenti ai principi attivi, rendendo inefficaci gli interventi in caso di vere emergenze sanitarie.

La strategia ordinaria: prevenzione e focolai larvicidi

La vera lotta ordinaria alla zanzara si basa sull’azione preventiva sui focolai larvicidi (caditoie e tombini pubblici), l’unico metodo scientificamente validato per contenere le deposizioni senza danneggiare l’ambiente.

Tuttavia, oltre il 60% dei focolai si trova all’interno di proprietà private (giardini, terrazzi, cortili). L’Amministrazione ricorda che la collaborazione dei cittadini è fondamentale: eliminare i ristagni d’acqua nei sottovasi, coprire i recipienti all’aperto e pulire regolarmente le grondaie sono le azioni più efficaci per limitare la proliferazione degli insetti.

“Comprendiamo perfettamente il disagio avvertito dai cittadini durante i mesi estivi,” sottolinea il Consigliere Delegato Orazio Tallarida, in piena sintonia con il Sindaco Emanuele Antonelli, “ma il nostro dovere come Amministrazione è agire nel rispetto rigoroso delle leggi sanitarie e dell’ambiente. Proteggere la salute dei cittadini significa sia fermare i rischi epidemiologici con azioni mirate, sia tutelare l’ecosistema in cui viviamo evitando l’uso imprecisato di sostanze chimiche.”

Per dettagli sulle prescrizioni dell’ordinanza attiva dal 7 al 9 agosto e sulle norme di protezione individuale, si invita la cittadinanza a consultare il sito ufficiale del Comune.

Dengue, due casi accertati a Busto Arsizio: inizia la disinfestazione

busto arsizio zanzare disinfestazione – MALPENSA24
Visited 1.431 times, 1 visit(s) today