CASTANO PRIMO – La politica locale? A Castano Primo ormai è un cinema. Con tanto di blockbuster: la tempesta perfetta. Parola del cast, pardon dei protagonisti: il centrodestra, l’acerrimo nemico “già sindaco” e Federico Cerruto di Attivamente (nel fotomontaggio in alto), fresco dimissionario dal consiglio comunale. Fate scorta di popcorn che in sala si spengono le luci.
Primo tempo della Lega
Il primo tempo è della Lega. «A Castano si è consumata la tempesta perfetta della politica nostrana – esordisce la sezione cittadina – con la fine ingloriosa dell’eredità del Comitato per Castano, assorbito dal suo storico avversario Pignatiello. Un patrimonio politico polverizzato, trent’anni di storia locale cancellati per inseguire una subalternità inspiegabile. Il Comitato per Castano – ricordano i leghisti – ha rappresentato per tre decenni un punto di riferimento alternativo in città. La decisione di cambiare pelle, trasformandosi nel gruppo Attivamente, doveva coincidere con un rilancio della proposta politica».
E invece: «Campagna elettorale farsa: una dura contrapposizione iniziale nei fatti smentita. La sottomissione politica: la totale consegna del neonato gruppo nelle mani di Giuseppe Pignatiello. Il paradosso della leadership: l’avversario storico Progettando Castano perde consenso fra i suoi elettori, ma diventa il vero padrone della linea politica di Attivamente. L’epilogo drammatico di questa metamorfosi è arrivato tra i banchi del consiglio comunale. Le improvvise dimissioni del capogruppo Federico Cerruto aprono uno scenario di profonda crisi interna».
Due i possibili finali, sempre secondo la Lega. «L’isolamento: un allontanamento forzato di Cerruto ad opera di un gruppo ormai troppo schiacciato sulle posizioni di Pignatiello. La rottura: una scelta di dignità dello stesso Cerruto, in netto contrasto con i colleghi disposti a farsi inglobare». Colonna sonora, «il silenzio degli storici vertici: una totale assenza di chiarezza che lascia i propri elettori nello sconcerto. Da avversari alternativi a manovalanza di un malato di onnipotenza. Comunque sia, sono riusciti a distruggere una forza civica nata trent’anni fa con la voglia di far risplendere Villa Rusconi e le cose belle di Castano».
La replica di Progettando Castano
Da parte sua, il Gruppo Insieme Progettando Castano respinge «con decisione» tali interpretazioni e le ricostruzioni relative alle dimissioni del capogruppo di Attivamente, «inesatte e frutto di un approccio politico superficiale. Tali interventi hanno l’effetto di spostare l’attenzione dall’ennesimo consiglio comunale che ha evidenziato le difficoltà dell’attuale amministrazione e dalla mancanza di un progetto di governo chiaro e concreto per la città.
«Il comunicato diffuso da Cerruto appariva chiaro e inequivocabile nell’esprimere una critica nei confronti dell’operato dell’attuale amministrazione. È pertanto priva di fondamento l’affermazione secondo cui il nostro gruppo intenderebbe “polverizzare” altre realtà politiche. Al contrario, il nostro impegno – ribadisce il gruppo dell’ex sindaco Giuseppe Pignatiello – è rivolto a porre l’attenzione sui problemi concreti che interessano Castano e sulle criticità che, a nostro giudizio, stanno emergendo nell’azione amministrativa. È giunto il momento di abbandonare polemiche e tentativi di distrazione e di assumersi pienamente la responsabilità dell’azione di governo, fornendo ai cittadini risposte puntuali, trasparenti e concrete sulle scelte compiute e sui risultati raggiunti».
Cerruto ai titoli di coda
Come in ogni sceneggiatura che si rispetti, arriva anche il commento del diretto interessato. Titolo (suo): “Andiamo al cinema?”.
«L’ultimo post apparso sulla pagina della Lega non può non essere commentato – replica Federico Cerruto – Eppure pensavo di essere stato abbastanza chiaro, ma niente, il partito di maggioranza della coalizione di centrodestra non vuole attenersi alla mera e semplice realtà. Probabilmente due-istanze-due condivise con il gruppo di Pignatiello (quelle con Che Bella Castano forse non contano…), qualche richiesta congiunta di chiarimento agli uffici e un evento organizzato bene insieme hanno fornito alle menti della Lega un assist da cavalcare con vigore. Le mie dimissioni poi, hanno completato la sceneggiatura di questo nuovo film prodotto dalla Lega di Castano Primo uscito nelle sale ieri sera, cercando di dividere dall’interno il gruppo Attivamente. Un modo come un altro per distrarre l’attenzione dei cittadini dalle problematiche che davvero riguardano la nostra città.
«Come non parlare, ad esempio, di un aspetto contenuto nella nota di aggiornamento del Dup, passato un po’ troppo in sordina nell’ultimo consiglio comunale? Ma come – aggiunge Cerruto rivolgendosi direttamente alla Lega – l’avversario di sempre, Pignatiello, adesso diventa il vostro mentore per scelte urbanistiche che avete contestato a suon di megafoni e pagliacciate qualche consiglio comunale fa? E mi parlate di subalternità… Su ragazzi, coerenza, ci vuole coerenza!».
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