CASTELLANZA – La pallavolo – in particolare quella varesina e nello specifico quella di marca castellanzese – è sconvolta per la scomparsa improvvisa di Roberto Luoni, 55enne allenatore della DuoVolley Castellanza, morto a seguito di un malore improvviso (pare un infarto) mentre si trovava in vacanza a Praga con la famiglia.
Una notizia drammatica, arrivata nella notte, che ha lasciato senza parole l’intera società neroverde. Luoni – residente a Dairago – era una figura conosciuta e stimata all’interno della DuoVolley e proprio nella stagione appena conclusa aveva festeggiato uno dei risultati più importanti in panchina: la conquista del campionato di Seconda Divisione alla guida delle sue ragazze.
Un successo che oggi assume un significato ancora più doloroso per una squadra e una società che si trovano improvvisamente a dover fare i conti con una perdita tanto inattesa quanto difficile da accettare.

Il presidente Luigi Landonio, il direttore generale Steve Pozzi, il direttore sportivo Roberto Asta e tutta la DuoVolley, ancora profondamente colpiti e affranti, hanno espresso il proprio cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia di Roberto, alla figlia Emma e alla moglie Monica, stringendosi ai suoi cari in questo momento di immenso dolore.
Al cordoglio della società si è unita anche la Fipav – Comitato Territoriale di Varese, che ha voluto ricordare Luoni attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social.
«Il presidente, il Consiglio e tutto il Comitato si stringono con profondo cordoglio attorno alla famiglia di Roberto Luoni per la sua prematura scomparsa. Ci uniamo al dolore della società con cui ha collaborato e di tutti coloro che hanno condiviso con lui la passione e l’impegno per il nostro mondo. Riposa in pace Roberto».
La notizia ha rapidamente attraversato il mondo della pallavolo, lasciando un profondo senso di sgomento tra quanti hanno conosciuto Luoni e condiviso con lui il lavoro quotidiano in palestra. Un allenatore che proprio attraverso la pallavolo aveva costruito relazioni, trasmesso passione e accompagnato le proprie giocatrici verso un traguardo importante.
Oggi, però, a parlare sono soprattutto il dolore e il silenzio. Tutta la DuoVolley si stringe attorno alla famiglia di Roberto Luoni, ricordandone l’impegno, la passione e le sue simpatiche “follie”, salutando con commozione un tecnico che lascia un vuoto profondo nella società neroverde.
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