CASTELLANZA – I Legnano Knights puntano in alto. E vogliono confezionare un grande regalo per il presidente Marco Tajana, al suo 21° anno alla guida del club. Il primo ad esserne convinto è coach Paolo Piazza. “Tra conferme e arrivi la società si è mossa alla grande sul mercato. Sono convinto che abbiamo allestito una squadra più forte dell’anno scorso”.
21 anni (di presidenza) e non sentirli
Ad aprire la stagione ci pensa il presidente Marco Tajana. “Questo è il mio 21° anno di presidenza. Ogni stagione è diversa dalle altre, ma il primo giorno di scuola è sempre molto emozionante. Noi siamo differenti dalle altre società: abbiamo una dimensione familiare, ogni volta diamo continuità al progetto e abbiamo tante persone che lavorano da volontari nel club e per il club”. E le ambizioni? “L’anno scorso siamo stati sfortunati a giocarci gara-5 sul campo più caldo d’Italia, quello della Pielle Livorno. Adesso vogliamo fare meglio. Puntiamo a passare il primo turno playoff. E poi c’è un derby da vincere… (ogni riferimento al ritorno del sentitissimo match contro la Sangiorgese è puramente voluto).
Marco e i suoi fratelli
Accanto a Marco Tajana il DG Maurizio Basilico (“questo per me è il 28° anno a Legnano”) e il neo DS Roberto Gentile. Tutti pronti a remare insieme per raggiungere l’obiettivo. “Abbiamo confermato 5 giocatori e ne abbiamo inseriti di nuovi per rafforzare l’organico” la chiosa del presidentissimo. Che poi invita i tifosi a correre ad abbonarsi. “Siamo in una zona ricca di competitor e non è mai facile mettere insieme il budget per rimanere sulla cresta dell’onda. La nostra società è un unicum. Basti pensare che, dopo l’unione con Canegrate, abbiamo circa 900 atleti del settore giovanile”.
Cameriere, champagne
La chiusura è tutta di coach Paolo Piazza. “Questo è il quarto anno che sono qui. Sono in scadenza di contratto, ma se il presidente mi vuole allungare il rinnovo, io sono pronto, perché Legnano è una società straordinaria. Sul mercato abbiamo lavorato con una unità di intenti pressochè perfetta. Che squadra saremo? Saremo aggressivi e tosti dal punto di vista difensivo. Sicuramente giocheremo un basket champagne come piace a Maurizio Basilico. Siamo più giovani e più divertenti dell’anno scorso, penso anche più forti. Poi, certo, dipenderà anche da come saranno gli altri”.
I Knights abbracciano Gentile. Tajana: “il derby con la Sangio uno stimolo in più”


