GERMIGNAGA – Sabato 29 e domenica 30 agosto torna Èqua la Festa al parco Boschetto di Germignaga. L’appuntamento, organizzato da Gim – Terre di Lago, mette al centro quest’anno il tema dei costi nascosti. Ricco il programma di eventi che scandiranno il weekend in riva al lago.
I costi nascosti
Gli organizzatori illustrano così la scelta del tema: «Quest’anno abbiamo scelto di parlare di costi nascosti. E forse proprio le torride settimane appena trascorse, con la natura, le coltivazioni e il livello dei laghi in sofferenza per la siccità prolungata, offrono un buon punto di partenza. Non è un caso, non è un fenomeno che accade ciclicamente – come dice qualcuno – ma è una progressione sempre più marcata verso il riscaldamento globale ed eventi atmosferici estremi. Era stato previsto, calcolato, annunciato e completamente ignorato dalla politica e probabilmente dalla maggior parte di noi. Perché non abbiamo fatto e non facciamo niente per contrastarlo? Semplicemente perché “non si vede”, non è così immediato mettere in relazione la nostra produzione di CO2 con questi fenomeni. In altre parole, il cambiamento climatico è un costo nascosto, qualcosa che paghiamo (in questo caso tutti pagano) senza rendercene conto».
Le ricadute dei consumi
Ci sono poi tanti altri costi nascosti dietro alle scelte ed abitudini quotidiane di ciascuno. «Molte volte pagati da persone lontane da noi, depredando risorse o producendo inquinamento in luoghi che non sapremmo neanche indicare sulla cartina geografica». La sfida di Èqua la festa è dunque quella di organizzare un momento di riflessione comune in cui si può mangiare, bere, ballare e stare insieme ma anche soffermarsi sulle ricadute che i consumi, a volte apparentemente a buon mercato, hanno a livello ambientale e sociale. Impatto ambientale nell’uso delle risorse, nei trasporti, nella quantità sempre maggiore di rifiuti da smaltire. Impatto sociale nello sfruttamento del lavoro, nella delocalizzazione che sposta le produzioni, e non da ultimo nell’aridità di relazioni umane che si basano solo sul consumo.
Il programma
Nel pomeriggio di sabato 29 saranno presenti Alessia Cesana e Martina Ferlisi, giornaliste della rivista Altreconomia. Parleranno prevalentemente del mondo del tessile, paradigma di uno stile di consumo vorace e legato non tanto al bisogno quanto a condizionamenti esterni. Diverse collaborazioni porteranno valore aggiunto alla festa: la cooperativa Ballafon con alcune iniziative pensate e realizzate dai minori stranieri ospiti della comunità di Castelveccana; il Tavolo per la Pace dell’Alto Verbano attraverso una mostra sul tema delle alternative alle spese militari, i Bimbi del Bosco e Carovana Giramondo che realizzeranno laboratori per bambini. E poi Spazio Baratto con uno swap party dove portare e scambiare capi di abbigliamento, Cooperativa Eureka con una lezione aperta di yoga e una corsa inclusiva. Oltre alle associazioni che porteranno i loro stand nella giornata di domenica.
Gioco-laboratorio
«A noi del Gim – concludono gli organizzatori – non resta che preparare un ottimo menù che coniughi ingredienti equi e locali a ricette sia della tradizione sia etniche, accompagnate per chi vuole da una fresca birra artigianale alla spina. Ma non è tutto: avremo anche un gioco-laboratorio sul commercio equo e solidale, un laboratorio di cucito, musica dal vivo, danze popolari». Per partecipare al gioco-laboratorio sul commercio equo, al laboratorio di cucito e a quello di percussione africane, è gradita la prenotazione (messaggio whatsapp al numero 328 4628913 o via email a gim.terredilago@gmail.com). A questo link il programma completo.
equa la festa germignaga – MALPENSA24
