Uyba 2026/27 – Presidente Saini: “L’Arena croce e delizia”. Non un’altra Manara

BUSTO ARSIZIO – Prosegue la terza settimana di preparazione in casa Laica Uyba.
In attesa del ritorno delle prime nazionali (Battista e Marchesini – reduci dell’argento ai Giochi del Mediterraneo – si aggregheranno al gruppo di coach Barbolini lunedì 7 settembre) abbiamo deciso anche noi di tornare sulle parole pronunciate del presidente della società biancorossa Andrea Saini.

In un’intervista a tutto campo diffusa sui canali social del club, il massimo dirigente biancorosso, fra i tanti temi affrontati, ha disquisito anche su uno dei temi più caldi, spinosi e controversi del mondo Uyba e più in generale di Busto Arisizio: il Palasport “Maria Piantanida”, ad oggi per tutti e-work Arena. Uno degli impianti più belli, calorosi ed accoglienti d’Italia, la cui manutenzione – sempre più necessaria (dalle innumerevoli infiltrazioni nel tetto, al rifacimento dei servizi, passando per la sistemazione degli spogliatoi, delle perdite d’acqua, dei sistemi di areazione e riscaldamento: in estate si muore dal caldo – anche la ginnastica Pro Patria ne sa qualcosa… – in inverno si gela) – richiede però dei costi di gestione divenuti, fra il caro bollette di gas e luce, troppo elevati da sostenere per una qualsiasi società sportiva.

Un fardello sempre più insostenibile, sul quale è giunto il momento di aprire un dibattito serio e costruttivo, senza alcun preconcetto. Perché il problema non riguarda soltanto la Uyba, ma l’intera Città di Busto Arsizio. Un Palasport come l’Arena, senza interventi costanti e senza una strategia di gestione sostenibile, rischia nel tempo di andare incontro allo stesso destino della piscina Manara.
Una macchia che Busto non può permettersi di nuovo…

 

La gestione divenuta insostenibile dell’Arena non è del resto un tema nuovo. Ai tempi dell’avvento di Brera Holdings, proprio per contenere i costi di gestione arrivati a incidere in maniera preponderante sul bilancio annuale (quasi il 50%), era stata presa in considerazione persino l’ipotesi di spostare l’intera attività pallavolistica, dalla prima squadra alle giovanili, in una palestra secondaria (ai tempi si parlò addirittura di un’Arena secondaria, in un “pallone” tensostatico adiacente), utilizzando il PalaPiantanida a gettone solo per le partite di campionato.

Oggi la questione torna prepotentemente d’attualità. La Uyba è da vent’anni in Serie A1 e, per rimanere nella massima categoria e competere con realtà che dispongono di risorse ben superiori, sta facendo letteralmente i salti mortali: costruisce squadre da playoff con budget da salvezza.
Ma prima o poi, è inutile girarci attorno, i nodi verranno al pettine: e arriverà il momento in cui la permanenza della società in Serie A1 potrebbe diventare economicamente troppo complicata.

Non un’altra Manara

Ecco perché Busto Arsizio, la politica e il mondo imprenditoriale dovrebbero iniziare ad affrontare da subito un argomento che non può più essere rinviato. Se il Palasport non può rischiare di fare la fine della Piscina Manara e se la Città non vuole rinunciare alla sua unica squadra in Serie A1, forse è arrivato il momento di valutare soluzioni alternative.
Una gestione o una compartecipazione pubblico-privata dell’impianto, magari attraverso società municipalizzate o controllate, potrebbe essere una strada da approfondire. E, perché no, potrebbe persino aprire scenari interessanti per il ritorno a Busto della Futura Volley Giovani che, da anni (troppi), gioca in esilio fuori città, ospite a Castellanza, dove ogni stagione deve peraltro adeguarsi ad un calendario iper affollato fra basket e volley.

Un’Arena per due

Se la fusione tra le due realtà non si vuole o non si riesce proprio a fare, portare nello stesso palasport due squadre di Serie A – magari entrambe in A1 – potrebbe rappresentare un valore enorme per la città. Una squadra femminile, due società, un’unica Arena.
E la possibilità di vivere, ogni settimana a Busto Arsizio, lo spettacolo della grande pallavolo femminile. Perché l’Arena, questo bisogna capirlo, è prima di tutto un patrimonio della città.
E proprio per questo, prima che sia troppo tardi, qualcuno dovrebbe iniziare a chiedersi come salvarlo.

Il programma della Laica Uyba day by day

Martedì 1 settembre

9.30-12: seduta pesi
17-19: palla

Mercoledì 2

17-19.00: palla

Giovedì 3 

9.30-12: seduta pesi
17-19: palla

Venerdì 4 

9.30-12: seduta pesi
17-19: palla

 

Uyba 2026/27 by M24

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16 agosto: scatta la nuova stagione

Una maglia, una città, una storia. La Pro Patria ha un cuore bustocco: Eurotek di Simonini

Uyba Saini Arena – MALPENSA 24