SESTO CALENDE – «Il problema non sono i rilievi, ma come sono stati raccontati». Così la sezione cittadina di Forza Italia commenta la delibera con cui la Corte dei Conti ha «accertato criticità nella gestione contabile-finanziaria del Comune» fra il 2019 e il 2025.
Troppi allarmismi
«Sui social – recita la nota diffusa da Forza Italia- sono circolati toni allarmistici difficili da giustificare leggendo il documento, espressioni come “bancarotta” o “il provvedimento più severo degli ultimi 50 anni”». Ancora: «Vale la pena ricordare che la Corte accetta alcune criticità e invita il Comune ad adottare i correttivi necessari, è la formula più mite tra quelle previste dalla magistratura contabile». Insomma, «nessuna dichiarazione di dissesto né di predissesto, nessuna trasmissione alla Procura», puntualizzano da Forza Italia. «Nessuno dei rilievi riguarda spese irregolari, sperperi o un uso scorretto delle risorse pubbliche: sono criticità di gestione contabile e di tempistica, non accuse su come sono stati spesi i soldi dei cittadini».
Le responsabilità della giunta
A far storcere il naso alla lista di centrodestra è anche il fatto che «nessuno, tra chi amministra oggi Sesto Calende, ha sentito il bisogno di correggere questi toni nel corso della giornata. Anzi, la lista civica di maggioranza ha scelto di pubblicare un post che parla di “criticità che vengono da lontano“. Un’espressione scelta con cura: abbastanza vaga da non dover indicare mai un anno, un’amministrazione, un responsabile preciso, e abbastanza suggestiva da lasciare a chiunque legga l’impressione che il problema non li riguardi». Per Forza Italia, però, non sarebbe così. «Il periodo esaminato dalla Corte comprende anche gli esercizi 2024 e 2025, la gestione attuale. Chi amministra oggi Sesto Calende avrebbe potuto dirlo con la stessa chiarezza con cui ha ricordato le responsabilità altrui. Ha scelto di non farlo, presentandosi implicitamente come chi “rafforza equilibrio, trasparenza e correttezza” ereditando i guai di altri, un’immagine che la stessa delibera, letta per intero, non conferma». E concludono: «Vale la pena ricordarlo per il futuro: la stessa Corte dei Conti si riserva ulteriori verifiche sui rendiconti degli esercizi successivi. Da qui in avanti, quei controlli riguarderanno anni interamente di questa gestione. Se l’equilibrio, la trasparenza e la correttezza rivendicate oggi sono reali, i prossimi rendiconti lo dimostreranno da soli».
Comune di Sesto, Corte dei Conti: «Accertate criticità fra il 2019 e il 2025»
