La sinistra a Varese strizza l’occhio alla comunità islamica e per accontentarla si fa beffe della legalità e delle regole che valgono per tutti. Invece di nascondersi dietro frasi di circostanza, il PD ammetta la verità: quella che nel Pgt mascherano in modo ipocrita come una mera “ricognizione dell’esistente” non è altro che il primo passo per regolarizzare la moschea di via Giusti. Noi non ci stiamo.
Non ci sono le condizioni e i requisiti per farlo e il nostro gruppo consiliare lo ha già chiarito e messo nero su bianco negli emendamenti al Pgt. Le regole sono uguali per tutti, non a corrente alternata come piace alla sinistra. La Lega si batterà per riaffermare questo semplice principio. La libertà di culto non è in discussione, ma non può essere una scappatoia per autorizzare una moschea dove non può stare e dove crea disagi ai cittadini.
E il PD di Varese dovrebbe ricordarsi che la stessa Costituzione, che per loro è “la più bella del mondo”, stabilisce esplicitamente che le confessioni religiose devono muoversi nel rispetto dell’ordinamento italiano. Vale anche le comunità islamiche, e chi governa non può chiudere un occhio solo per ragioni di consenso elettorale.
Isabella Tovaglieri
Europarlamentare Lega
