NERVIANO – Da ieri, martedì 1° settembre, il Polo medico di via Vittorio Veneto a Nerviano (nella foto) può contare su due nuovi medici di medicina generale, Giada Uberti e Pamela Oliwia Bury. «Un risultato che conferma il successo del percorso avviato dall’amministrazione comunale – commenta quest’ultima – per rafforzare la sanità territoriale e rispondere ai bisogni della comunità. Nel 2022 questa amministrazione scelse di trasformare il Polo sociale di via Vittorio Veneto in una struttura dedicata alla medicina di gruppo, con l’obiettivo di contrastare la crescente carenza di medici di famiglia e rendere Nerviano un territorio attrattivo per nuovi professionisti. Un percorso che richiese una profonda riorganizzazione degli spazi comunali e un investimento concreto sul futuro dei servizi sanitari di prossimità. Oggi quella visione trova una nuova e importante conferma».
Secondo quanto sottolinea sempre l’amministrazione del sindaco Daniela Colombo, grazie al nuovo modello organizzativo sviluppato all’interno del presidio, il Polo si rafforza con l’ingresso di due nuovi professionisti che si aggiungono ai tre medici di medicina generale già presenti nella struttura, anch’essi insediatisi grazie al percorso avviato dal Comune per favorire la medicina di gruppo sul territorio. Il presidio arriva così a poter contare su una presenza medica ancora più strutturata e capace di rispondere alle esigenze della popolazione.
Colombo: «Grande risultato in un quadro difficile»
«Quando abbiamo realizzato questo progetto sapevamo che la sfida sarebbe stata guardare avanti – riprende il sindaco – Ora l’arrivo di due nuovi medici dimostra che quella scelta era giusta e che investire in strutture organizzate può fare la differenza per il territorio e per i cittadini. Il risultato assume un valore ancora maggiore in un periodo in cui molti Comuni stanno affrontando le difficoltà legate al ricambio generazionale dei medici di famiglia.
«Il nostro obiettivo era creare le condizioni per attrarre professionalità e garantire servizi sempre più vicini ai cittadini. Prima abbiamo favorito l’insediamento dei medici già operativi presso il Polo e oggi vediamo consolidarsi ulteriormente quel percorso con l’arrivo di nuove professionalità. È la dimostrazione che una programmazione lungimirante può produrre risultati concreti per tutti noi. L’ingresso dei due nuovi medici rappresenta quindi non solo un importante potenziamento dell’offerta sanitaria locale, ma anche la conferma di una scelta amministrativa che continua a dare i suoi frutti. Il Polo di via Vittorio Veneto – conclude Daniela Colombo – si afferma sempre più come un punto di riferimento per la medicina territoriale e come un modello capace di coniugare innovazione, collaborazione tra professionisti e vicinanza ai cittadini».
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