BUSTO ARSIZIO – Un’esperienza intensa ed emozionante quella vissuta da Federica Crippa e Matteo Ballarati, fondatori di Cactus Production rispettivamente di Arcisate e Busto Arsizio, protagonisti nei giorni scorsi di un incontro al Lido di Venezia, nell’ambito dell’ottantatreesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia.
I due filmmaker sono stati invitati da “Strike! – Giovani che cambiano le cose”, progetto che aveva già selezionato la loro storia tra i finalisti, offrendo loro l’opportunità di raccontare il proprio percorso davanti a professionisti e realtà del settore cinematografico.
Un percorso iniziato otto anni fa
L’incontro si è svolto in una cornice particolarmente suggestiva: La Terrazza by Atlas Concorde, all’Hotel Excelsior Venice Lido Resort, a pochi passi dal Palazzo del Cinema. Per Matteo e Federica è stata l’occasione per presentare Cactus Production, raccontarne la nascita e ripercorrere un percorso iniziato otto anni fa, quando fare cinema sembrava un obiettivo lontano.
«È stato molto emozionante fermarsi un attimo e ripercorrere tutto quello che è successo in questi anni», hanno raccontato. «Spesso siamo così concentrati sul progetto successivo da non renderci conto della strada fatta. Preparare questo intervento ci ha dato l’occasione di mettere insieme i pezzi e guardare indietro, rendendoci conto di quanto Cactus sia cambiata e cresciuta nel tempo».
Un momento di confronto
Durante l’incontro, i fondatori di Cactus Production hanno raccontato la loro esperienza, il modo in cui hanno affrontato i limiti iniziali trasformandoli in opportunità creative e il percorso che li ha portati, progetto dopo progetto, alla realizzazione di quattro film, con produzioni distribuite su Amazon Prime Video e televisioni nazionali.
Ma Venezia è stata soprattutto un momento di confronto. Dopo la presentazione, Matteo e Federica hanno avuto la possibilità di rispondere alle domande delle persone presenti e di dialogare con professionisti e protagonisti del settore, in un contesto che ha rappresentato per loro un’importante occasione di crescita e di incontro.
«Punta all’infinito per arrivare all’orizzonte»
«Trovarsi in un luogo come questo, davanti a persone che vivono e lavorano nel mondo del cinema, e avere la possibilità di raccontare quello che abbiamo costruito, è qualcosa che ci ha emozionato profondamente», spiegano. «Non tanto per il luogo in sé, quanto per la consapevolezza di essere arrivati fino a qui attraverso un percorso costruito passo dopo passo».
Un’esperienza che arriva in un momento particolarmente attivo per Cactus Production, che continua a lavorare a nuovi progetti insieme alla squadra di professionisti e collaboratori cresciuta attorno alla realtà fondata da Crippa e Ballarati. E proprio guardando indietro a questi otto anni, l’esperienza veneziana ha assunto per loro un significato particolare: non un punto di arrivo, ma l’occasione per fermarsi, osservare la strada percorsa e continuare a immaginare quella ancora da costruire. «Punta all’infinito per arrivare all’orizzonte». È una frase che oggi racconta più che mai la filosofia con cui Cactus Production continua il proprio percorso.
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