Trovato morto l’uomo scomparso a Ceppo Morelli in valle Anzasca

Ceppo Morelli pescatore scomparso
Le ricerche di Lucio Zambonini (nella foto) proseguono senza interruzioni da venerdì mattina

CEPPO MORELLI – Poco fa le squadre del Soccorso Alpino  impegnate nella ricerca di Lucio Zambonini hanno avvistato il corpo esanime dell’uomo.

Il cadavere è stato individuato  a 2000 metri di altitudine una zona frequentata dagli appassionati di piante spontanee.

Qui trova terreno per crescere la genziana. Zambonini aveva confidato l’intenzione di voler raccogliere la pianta.

Del 63enne residente a Vanzone con San Carlo, in valle Anzasca, di cui non si avevano più notizie da giovedì mattina.
L’uomo era uscito di casa per una battuta di pesca lungo il rio Mondelli, nella valle laterale del territorio di Ceppo Morelli, senza fare più ritorno. L’allarme è scattato la mattina di venerdì, quando il fratello e i parenti, non vedendolo rientrare, si sono rivolti ai soccorsi. La sua auto si trovava parcheggiata proprio nel paese di Mondelli.

Mobilitati elicotteri, droni e cani molecolari

A Mondelli eta stato allestito il campo base che coordina la complessa macchina dei soccorsi. Sul posto hanno operato gli uomini del Soccorso Alpino, i militari del SAGF (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza), i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della stazione di Bannio Anzino.
Le squadre da terra hanno a lungo setacciato i sentieri, i boschi e le rive del torrente, affiancate da una squadra specializzata nelle ricerche in forra.
Gli elicotteri dei Vigili del Fuoco e della Guardia di Finanza, ai quali si è aggiunto un velivolo di Eliossola, ditta per cui in passato ha lavorato il figlio dello scomparso, hanno sorvolato per ore la zona.
Nelle operazioni sono in campo anche droni di ultima generazione e cani molecolari.

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