F1, Russell graffia anche nelle FP3. Hamilton e Verstappen gli soffiano sul collo

MONZA – Un sabato mattina che profuma di storia, passione e tensione altissima nei box. L’Autodromo Nazionale di Monza si è risvegliato sommerso dal calore travolgente della marea rossa per il terzo e ultimo turno di prove libere, il banco di prova decisivo per affinare gli assetti prima della caccia alla pole position. Se il venerdì da 113 giri complessivi aveva mostrato una Ferrari reattiva e solida con l’evoluzione motore Aduo2, la mattinata delle FP3 ha ribadito che per la prima fila del pomeriggio servirà una battaglia millimetrica contro una Mercedes in forma smagliante e un Max Verstappen mai domo.

L’ultimo verdetto della pista: Russell graffia, Hamilton e Verstappen all’attacco

A mettere la firma in cima alla lista dei tempi al termine dell’ora di prove è stato ancora una volta George Russell, confermando l’eccezionale stato di forma della Freccia d’Argento sui rettilinei brianzoli. Alle sue spalle graffia subito Lewis Hamilton, secondo con la Ferrari a mostrare artigli e ritmo, seguito in terza posizione da un Max Verstappen in netta ripresa sulla Red Bull dopo le difficoltà del venerdì. Quarto tempo per il giovane leader del Mondiale Kimi Antonelli, che precede Lando Norris su McLaren e Charles Leclerc, sesto e concentrato nel rifinire le traiettorie dell’ultimo settore. A completare le prime posizioni figurano la sorprendente RB di Arvid Lindblad in settima piazza, Oscar Piastri con la seconda McLaren e le due Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapinto.

I caschi celebrativi, i look da paddock e le scelte della notte

L’ingresso al circuito nelle prime ore del mattino aveva già regalato la consueta carrellata di colore e dettagli speciali. Charles Leclerc si è presentato nel paddock sfoggiando il suo casco speciale con grafica dai toni lucidi pensata per rendere omaggio allo storico trionfo di Michael Schumacher a Monza nel 1996, richiamato anche dalla livrea della vettura. Accoglienza calorosissima tra i club della marea rossa per Hamilton, arrivato in un outfit total-red personalizzato, e per il giovane idolo di casa Antonelli, giunto in scooter con un casco tricolore studiato appositamente per la sua prima da “Home Hero” sul tracciato di casa. Sul fronte tecnico, gli ingegneri di Maranello hanno sfruttato la notte per affinare l’assetto da bassissimo carico aerodinamico, scaricando leggermente il flap posteriore della SF-26 per guadagnare velocità di punta lungo il rettilineo dei box senza sacrificare la stabilità staccata della Variante Ascari.

La carica di Leclerc e Hamilton verso la qualifica

“È sempre emozionante tornare a Monza, un luogo davvero speciale per noi come squadra e per tutti i nostri tifosi”, ha evidenziato Charles Leclerc ieri pomeriggio. “C’è ancora del lavoro da fare perché i nostri avversari sembrano competitivi, ma finora le sensazioni con la vettura sono state buone. Sappiamo quali sono i nostri punti deboli e ci concentreremo su quelli, dando il massimo per portare a casa il miglior risultato possibile“.

Sulla stessa linea d’onda Lewis Hamilton, determinato a concretizzare il potenziale mostrato con il secondo tempo del mattino: “La power unit aggiornata rappresenta un passo nella giusta direzione e sono davvero grato a tutti coloro che lavorano in fabbrica per l’impegno che hanno messo in questo sviluppo. Ci sono aspetti positivi da trarre dalle sessioni e stiamo lavorando per portare la vettura nella finestra di funzionamento migliore così da presentarci nelle condizioni ideali al semaforo verde delle qualifiche“.

La resa dei conti alle 16.00

Con le FP3 mandate in archivio, la parola passa ora ai cronometri ufficiali del pomeriggio. Sul tracciato brianzolo il gioco perfetto delle scie, la gestione del traffico nel Q1 e la staccata della Prima Variante faranno la differenza tra la gioia della prima fila e la bagarre del centro griglia. La caccia alla pole position di Monza è pronta a scoppiare.

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