VARESE – Per un weekend Varese sarà la città del gusto inclusivo e consapevole. L’11, 12 e 13 settembre a Villa Recalcati si svolgerà il Gluten Freaks Food Festival, evento interamente dedicato al mondo del senza glutine, pensato non solo per celiaci e intolleranti, ma anche per famiglie, sportivi, buongustai e curiosi. L’iniziativa è stata presentata oggi, martedì 8 settembre, in Provincia (qui sotto l’intervista all’organizzatrice).
Il festival
Il festival è nato per rispondere a una domanda sempre più crescente di proposte “senza”, ma anche un’occasione sociale per sensibilizzare e confrontarsi sul tema dell’inclusione alimentare. Se non si ha un’esigenza alimentare risulta difficile immaginare quanto possa essere bello mangiare tutto, senza dover chiedere e preoccuparsi. Il festival nasce da un’idea di Valentina Mentasti, celiaca da tutta la vita e fondatrice del Gluten Freaks Club e della Good Things Ets. «Ho immaginato il Gluten Freaks Food Festival come un momento di condivisione, senza preoccupazioni e pensieri – spiega – per questo lo definisco il festival pensato per non chiedere. L’obiettivo rompere gli stereotipi e creare uno spazio in cui il cibo non sia fonte di esclusione, ma di condivisione. Un grazie sentito al presidente Magrini e a tutto il suo team per aver facilitato la produzione del festival». L’ingresso del festival sarà libero e gratuito: gradita la prenotazione a questo link. Il programma prevede talk, laboratori e una food court 100% senza glutine sicura. Si partirà nel pomeriggio di venerdì 11 con l’apertura alle 17 alle 24, mentre sabato 12 e domenica 13 il festival aprirà le sue porte dalle 10 alle 24.
Il supporto delle istituzioni
L’evento è patrocinato dalla Provincia di Varese (è inserito nelle celebrazioni del centenario) e da Ats Insubria. Alla presentazione sono intervenuti rispettivamente il presidente Marco Magrini e il direttore generale Salvatore Gioia, oltre al presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia Emanuele Monti, promotore della legge regionale che ha dichiarato sociale la patologia. «La Lombardia – ha sottolineato – è stata apripista nel definire la celiachia una patologia ad alto valore social. La nostra legge del maggio 2025 è nata con un preciso obiettivo: passare dalla cura all’integrazione reale. II Gluten Freaks Food Festival di Varese è la dimostrazione pratica di questa visione: abbattere gli stereotipi, garantire sicurezza alimentare e restituire a tutti il piacere della condivisione senza pensieri». Quindi ha sottolineato un aspetto non secondario: quello del sommerso. «2 cittadini su 3 non sanno di essere celiaci e lo scoprono tardivamente». È difficile dunque quantificare i numeri della patologia sul territorio. Nel territorio di Ats Insubria sono 8000 le persone che utilizzano i buoni celiachia, ma si stima che il numero reale sia il triplo. «La celiachia riguarda sì la salute di alcune persone, ma anche l’inclusione e la qualità della vita – ha sottolineato il dg di Ats Insubria Salvatore Gioia – desidero porre l’accento sul tema dell’inclusione perché garantirla a ogni persona celiaca significa darle la possibilità di vivere serenamente i momenti di studio, lavoro, svago e convivialità». Al festival Ats sarà presente con uno sportello che fornirà informazioni sulle modalità di interazione con le scuole, in merito a menù, processi, scelte per vivere il più serenamente e consapevolmente possibile la celiachia. «La celiachia coinvolge migliaia di cittadini e parlare di alimentazione consapevole, salute e benessere significa fare informazione e creare occasioni di confronto», ha sottolineato il presidente della Provincia Marco Magrini.
Il programma
Il programma di sabato 12 settembre si aprirà alle 11 con l’incontro “Legge regionale: come usarla?”, al quale interverranno Emanuele Monti, consigliere regionale e presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia; Marco Magrini, presidente della Provincia di Varese; Salvatore Gioia, direttore generale di Ats Insubria; Giuseppe Carcano, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale e Lorenzo Di Renzo Scolari, sindaco di Barasso. Alle 15 sarà la volta di “Parlarne nel modo giusto fa la differenza”, con Valentina Rinaudo di Glutenfrivola e Alessia Labate; alle 16 l’appuntamento sarà dedicato all’Inclusività, con Annalisa Brunetti (Annie Foodie) e la nutrizionista Claudia Ghirardello. Alle 17 si parlerà di “Insieme può essere più semplice”, con Dalila Collarile de Il Senza Glutine a Milano e Marco Martinetti di Gluto. Chiuderà il programma alle 18 l’incontro “Il senza glutine è un valore anche se non sei celiaco”. Domenica 13 settembre si inizia alle 11 con l’incontro “II potenziale del senza glutine per il turismo”, che vedrà la partecipazione di Samuele Corsalini, Luca Zanaria e Marco Moraglio. Alle 15 si parlerà di “La città & l’offerta senza”, con Ilaria Bruno di Drogheria Vercellini, Michela Pica di Vibes, Giuseppe Langella di Duck Dive e Silvia Zanzi di Less Bar Gastronomico. Alle 16 sarà affrontato il tema “La celiachia come opportunità”, con Catalin Varela, celiac travel expert e Valentina Mentasti di Gfff. Chiuderà il programma alle 17 l’incontro dedicato all’accettazione della celiachia, con la psicoterapeuta Erika Minazzi e la nutrizionista Eugenia Dozio.
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festival senza glutine varese – MALPENSA24
