LA RABIDA / PALOS DE LA FRONTERA (SPA) Matthew Brennan non ha rivali. Soprattutto ha uno straordinario compagno di squadra come ultimo uomo: Wout van Aert. Le due cose rendono imbattibile il britannico che, alla prima grande corsa a tappe della sua carriera, centra in questa Vuelta il quarto successo personale, il sesto per la Visma. Un successo sigillato con quattro dita della mano destra ben in evidenza sul traguardo.
Super Van Aert
Sul rettilineo di La Rabida, 16a frazione della corsa spagnola, quando WVA ha aperto il gas per lanciare la volata, non ha lasciato scampo ai rivali. Il danese Cort, che pure è un buon corridore, è stato aspirato. Risucchiato. Bryan Coquard anche stavolta ha capito al volo che un secondo posto meglio che niente. Così il francese (anche un po’ italiano) ha fatto la volata come a Lorca, ben coperto da Brennan. Gli italiani? Albanese 8’, Dainese 9’, Romele 19’. La normalità ora per noi è questa.
Che errori!
Ma la volata di oggi, tecnicamente e tatticamente, è stata poca cosa, figlia di un ciclismo scarno di talento e di forza. Gruppo appallottolato, a gregge, fino all’ultimo chilometro. Poi chi va a tirare? Paret Peintre che magari può avere anche delle doti ma per la salita, non è certo il corridore per tirare una volata. E di Brennan che è già sui pedali quando parte Van Aert, cosa vogliamo dire? Incomprensibile. Poi con questo livello di avversari va tutto bene, ma questo è un altro discorso.
La classifica è invariata
Invariata la classifica generale con lo spagnolo Enric Mas sempre al comando con 2’06” sull’austriaco Felix Gall e 2’10” sullo sloveno Primoz Roglic. A proposito di Roglic dà segnalare che che la sua Red Bull ha provato nel finale a fare qualche ventaglio ma c’era solo un venticello, una brezza marina, non sufficiente per spezzare il gruppo.
La tappa di domani chiama ancora Brennan
Domani è in programma un’altra tappa che definire interlocutoria è fare un complimento. Da Dos Hermanas a Sevilla per 185 e 1.084 metri di dislivello, senza un gpm neppure finto: è la 17a frazione. Brennan molto probabilmente porterà a cinque i suoi successi. La linea del traguardo sarà sulla porta d’ingresso della Plaza de Toros de la Real Maestranza. La cosa più bella della tappa che ci aspetta. Il torero che trionfa lì, come Escribano con Trapero, un fantastico Miura, entra nella leggenda. Chi vince domani avrà una tappa in più nel palmares.
Le mosse dei corridori
Intanto, guardando le tappe che ci aspettano e il “rischio temperature estreme” – come se in Andalusia in estate fosse la prima volta che fa questo caldo – c’è da segnlare che oggi per lunghi tratti la corsa si è disputata sotto i 30 gradi. Sarà così anche nei prossimi giorni, dicono le previsioni. Magari a Siviglia città il caldo sarà un pochino di più, ma nessuno rischia di morire di caldo. Eppure i corridori, tra di loro, hanno già iniziato a lamentarsi. Obiettivo? Togliere una salita sabato. Togliere chilometri, togliere più fatica possibile. L’Uci dovrebbe farsi sentire ma ufficialmente tace,. Sotto sotto spinge per la protesta.
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