BUSTO ARSIZIO – Ci saranno una maglia rosa e una medaglia d’argento iridata a celebrare la 31esima edizione della Busto-Scopello, la classicissima amatoriale in programma domenica 13 settembre. Sono infatti Gianni Motta, vincitore di un Giro d’Italia (nel 1966) e terzo nel mitico Tour del ’65 vinto da Gimondi, e Gianbattista “Gibì” Baronchelli, secondo al mondiale dell’80 a Sallanches dietro a Bernard Hinault e tre volte sul podio del Giro, gli ospiti speciali della pedalata organizzata da Antonella Grassini e dalla sua straordinaria “macchina” di volontari.
Il via dal Museo del Tessile
I “monumenti” Motta e Baronchelli – rispettivamente, 83 e 73 anni – inforcheranno le loro biciclette in mezzo ai 120 partecipanti, di cui ben 20 donne, che formeranno il “serpentone” che scalerà verso Scopello, in Valsesia, località che per molti bustocchi è una seconda casa. La pedalata partirà come da tradizione alle 7.50 spaccate dal parco del Museo del Tessile di via Volta, dove verrà allestito il villaggio di partenza (proprio come per la Tre Valli Varesine). A dare il via con la bandiera a scacchi ci sarà il sindaco Emanuele Antonelli. Il plotone si dirigerà poi verso via Lonate, scortato dal gruppo di motociclisti dell’organizzazione. Nel gruppo sono attesi anche la presidente del consiglio comunale Laura Rogora e il consigliere comunale Orazio Tallarida, ormai habitué della pedalata.
“Tappa” a Vanzaghello
Quest’anno il tracciato della corsa farà per la prima volta una deviazione per Vanzaghello, cittadina che è da sempre uno dei bacini di riferimento della “Scopello”, dove il gruppo verrà accolto dal sindaco Arconte Gatti. Un passaggio simbolico per riconoscere il ruolo importante di Vanzaghello nell’organizzazione della manifestazione ma soprattutto per “certificare” che il contributo benefico di questa edizione sarà devoluto all’associazione Cuore di Donna, realtà vanzaghellese che si occupa di prevenzione delle patologie oncologiche femminili. Poi tutti in marcia verso Scopello, lungo i circa cento chilometri dello storico percorso. In massima sicurezza, visto che il dispositivo predisposto dall’organizzazione è praticamente lo stesso di una grande corsa professionistica.
La festa a Scopello

In cima ci sarà la solita festa popolare. Arrivo previsto in piazza a Scopello attorno a mezzogiorno, dove quest’anno verrà offerto a tutti i presenti anche il cioccolato di Irca oltre alla classica “Bologna” affettata sul posto, ma anche delle bellissime magliette messe a disposizione dagli sponsor. Per i ciclisti doccia veloce all’albergo Rosetta e poi tutti a pranzo nella palestra comunale, con oltre 310 posti a tavola, record storico per la manifestazione. Ci saranno il catering di Colombo1933, le premiazioni e la lotteria. «Speriamo nella clemenza del meteo – l’auspicio dell’inossidabile Antonella Grassini, “patron” della pedalata sin dalla prima edizione – io non posso fare altro che dire il mio grande grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto, e sono sempre di più, anche per questa 31esima edizione, a partire da tutti gli sponsor fino agli amici dell’albergo Rosetta, che da 31 anni ci ospita per le docce».
La Busto-Scopello in passerella: l’edizione numero 31 va oltre i confini
