BUSTO ARSIZIO – Presentazione a Castellanza, nuova tappa a Vanzaghello per la pedalata: la Busto-Scopello fa 31 e va sempre più oltre i confini. La classicissima del ciclismo amatoriale è ormai un punto di riferimento per tutto il territorio tra il basso Varesotto e l’Altomilanese. «Sarà un’altra edizione spaziale» promette la patron, instancabile, Antonella Grassini, alla presentazione delle divise consegnate ai 125 iscritti, tra cui 22 donne.
La sfilata con le divise 2026
Come da tradizione, il mese di luglio inizia con la sfilata delle nuove divise, come sempre “griffate” dal Maglificio Bergamo dell’ex professionista Marcello Bergamo: quest’anno i colori richiamano la maglia della UAE del fenomeno Tadej Pogacar. Nuova location per l’evento, l’autosalone Alma Auto di Castellanza di Renata Albergotti (per lei una targa in onore del marito Adriano) da tempo partner della Busto-Scopello e già in passato sede della presentazione, con la preziosa collaborazione di Colombo1933, Bottega Agricola, Momi e gelateria Il Dolce Sogno oltre che del service di Roberto Colombo. Tante le autorità presenti: quattro sindaci – Emanuele Antonelli di Busto Arsizio, Cristina Borroni di Castellanza, Arconte Gatti di Vanzaghello e Matteo Acchini di Lozza – ma da Busto Arsizio anche la presidente del consiglio Laura Rogora, il vicesindaco Luca Folegani, il presidente della commissione sport Orazio Tallarida, il presidente di Agesp Energia Paolo Montani e il direttore generale di Agesp Gianfranco Carraro.
Le voci
«L’anno scorso avevo detto che dopo la 30esima edizione mi sarei fermata ma non ce la faccio» rivela Antonella Grassini, ancora una volta alla regia di una macchina organizzativa che conta su 25 volontari e su un numero sempre impressionante di sponsor e sostenitori. Alla partenza domenica 13 settembre al parco del Museo del Tessile alle 7.50 in punto sono attesi 125 ciclisti, di cui 22 donne, che saranno scortati da 13 motociclisti e due ambulanze (Croce Rossa di Busto Arsizio e Croce Azzurra di Buscate) fino a Scopello, ai piedi dell’Alpe Mera, dopo 100 chilometri di pedalata. Con la novità della “tappa” a Vanzaghello, annunciata con orgoglio dal sindaco Gatti. «Sarà per la prima volta una Busto-Vanzaghello-Scopello» rivela, promettendo di portare in cima la maglia autografata di Pogacar.

Sempre da Vanzaghello, storicamente un bacino di iscritti alla “Scopello”, arriva anche l’associazione Cuore di Donna, a cui verrà devoluto il ricavato della manifestazione, con l’obiettivo di sostenere le visite senologiche di prevenzione. Il sindaco Antonelli invece scherzosamente “respinge” le avances di Castellanza – «La Busto-Scopello – dice con il sorriso alla collega Borroni – non ce la toglierete mai» – e ringrazia seriamente a nome della città Antonella Grassini, «so già che il 14 settembre mi chiamerà per la prossima edizione e io sarò lì a rispondere».
La Busto-Scopello fa 31 e aiuta “Cuore di Donna”: via alle iscrizioni per la pedalata

